Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00273 presentata da MAMMOLA PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19961031
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dell'interno, di grazia e giustizia e delle poste e delle telecomunicazioni, per sapere - premesso che risulta agli interpellanti che: in una comunicazione interna della Telecom Italia e Mobile e' scritto testualmente: "accordi autorita' giudiziaria per (Tim card) del 17 ottobre 1996 - in ottemperanza accordi autorita' giudiziaria obbligatoriamente occorre acquisire anagrafica clienti contestualmente a vendita Timmy, Tin card e relative ricariche" -: quale sia l'"autorita' giudiziaria" che ha stipulato gli accordi con la Tim, per predisporre strumenti di controllo generalizzato e preventivo sulle normali attivita' dei cittadini utenti di un servizio pubblico, strumenti che somigliano in modo sinistro alle "schedature" da Stato totalitario e di polizia e possono preludere a pesanti intrusioni ed interferenze da parte di poteri pubblici sulle comunicazioni private dei cittadini; se l'iniziativa dei detti "accordi" sia stata preventivamente autorizzata, ed in questo caso da chi, o se invece essa sia dovuta ad una autonoma iniziativa di soggetti che, esorbitante dalle proprie competenze, pur essendo privi di legittimi titoli e poteri, si sono arrogati il diritto di trattare, o peggio ancora, imporre ad una societa' che gestisce un servizio pubblico adempimenti inammissibili; quale sia l'esatta natura degli accordi fra la Tim e l'autorita' giudiziaria; se non si intenda intervenire per troncare un inammissibile rapporto di collaborazione, non giustificato dalla necessita' di acquisire elementi circa commessi reati, fra una societa' che gestisce un servizio pubblico e la non meglio identificata "autorita' giudiziaria"; quali iniziative intenda assumere in generale il Governo per garantire la piena tutela dei diritti costituzionali relativi alla riservatezza delle comunicazioni dei cittadini. (2-00273)