Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00423 presentata da TARADASH MARCO (FORZA ITALIA) in data 19961105
Ai Ministri del tesoro e delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: lunedi' 28 ottobre 1996 alle ore 13 il Ministro del tesoro ha chiesto a quello delle poste di bloccare l'emissione dei buoni frut tiferi postali "a termine"; nelle giornate di venerdi' 25 e di lunedi' 28 ottobre 1996 le casse provinciali delle poste sono state investite da ingenti richieste di sottoscrizione "a rubinetto" di detti titoli, in particolare da parte di grosse banche straniere, e nella sola mattinata di lunedi' sono state raccolte sottoscrizioni per 3.000 miliardi; senza tener conto di quello operato sucessivamente alla sospensione l'ultimo adeguamento dei tassi, da attuarsi mediante decreto del Ministro del tesoro, era stato effettuato il primo novembre 1995; in quell'occasione, i tassi di rendimento lordi vigenti fino a lunedi' 28 ottobre 1996 erano stati fissati al 9,05 per cento (netto 8,17) per le emissioni a 8 anni e al 9,58 per cento) (netto 8,79) nel caso di prolungamento a 12; con un nuovo decreto, che li ha modificati, i rendimenti netti sono ora stati fissati al 6,835 sui nove anni e al 7,494 sui 14 anni: nella sola giornata di lunedi' quindi, sono stati perduti almeno 40 miliardi per il 1997, ovverosia 320 miliardi negli otto anni -: a quanto ammontino complessivamente le perdite per le casse dello Stato nei dodici mesi trascorsi dal 1^ novembre 1995, ed in particolare nei mesi piu' recenti, a seguito del permanere di un differenziale nei rendimenti tra buoni fruttiferi postali "a termine" emessi dalle poste ed i Btp emessi dal Tesoro, differenziale, almeno di recente assolutamente ingiustificato, come dimostrato dal drastico ribasso dei tassi netti spesi di oltre l'1,3 per cento, sucessivo allo stop di lunedi' 28 ottobre 1996; se siano state individuate le responsabilita', soggettive ed oggettive, di un comportamento che ha arrecato danni all'erario ed ha gravemente nuociuto alla credibilita' finanziaria dell'Italia e quali provvedimenti il Governo intenda prendere per colpire i diretti responsabili. (3-00423)