Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05043 presentata da TORTOLI ROBERTO (FORZA ITALIA) in data 19961106
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: con il 1^ gennaio 1993 e' entrato in vigore il mercato unico europeo, che ha comportato l'abbattimento delle frontiere e l'accettazione del principio del reciproco riconoscimento delle legislazioni in base alla quale hanno diritto alla libera commercializzazione, in tutti i paesi comunitari, i prodotti conformi alla normativa del paese di fabbricazione, anche se diversa da quella in vigore nel paese di destinazione; in molti settori, a causa delle normative spesso piu' restrittive vigenti nel nostro paese e che non attengono ad aspetti relativi alla qualita' dei prodotti o alle garanzie da dare al consumatore, l'apertura delle frontiere espone le ditte nazionali alla concorrenza di prodotti importati che esse non possono fabbricare a causa delle norme interne in vigore; per ovviare alle accennate descriminazioni a contrario, e' stato inserito l'articolo 50 della legge comunitaria per il 1993, il quale attribuisce la delega al Governo a provvedere con propri regolamenti a rivedere la disciplina della produzione e della commercializzazione dei prodotti alimentari conservati o trasformati conformente ai principi ed alle norme del diritto comunitario, con riferimento alla libera circolazione delle merci; la validita' di tale delega e' stata confermata con un ordine del giorno votato dal Senato il 21 settembre 1995 in occasione della approvazione della legge comunitaria per il 1994; secondo quanto risulta, in applicazione delle accennate disposizioni sono stati da tempo messi a punto schemi di regolamento per i vari settori, con i quali si procederebbe ad apportare alle normative in vigore gli opportuni adattamenti per renderli coerenti con la nuova realta' del mercato unico -: se sia vero che detti schemi di regolamento siano trattenuti dall'ufficio legislativo del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, e in caso affermativo, per quali motivi non si provveda a dare corso alla procedura per la loro sollecita approvazione, tenuto conto dell'esigenza fondamentale di mettere le nostre industrie in grado di competere a parita' di condizioni con quelle di altri paesi e con i prodotti importati. (4-05043)