Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01031 presentata da FILOCAMO GIOVANNI (FORZA ITALIA) in data 19961111
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: in data 19 settembre 1996, con atto ispettivo n. 5-00585, cui non e' stata data risposta, gli interroganti chiedevano di rivedere e correggere il decreto ministeriale n. 413, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 8 agosto 1996, concernente la disciplina degli esami di idoneita' nazionale all'esercizio delle funzioni di direzione, perche' ritenuto illegittimo, anticostituzionale ed altamente lesivo delle categorie interessate; il Ministro della sanita' non soltanto non ha risposto all'istanza proveniente dai cittadini, e quindi dal Parlamento, ma anzi ha pubblicato il relativo bando di esame, con scadenza per la presentazione delle domande fissata al 20 dicembre 1996; e' veramente inconcepibile ed assurdo che un professionista gia' anziano nella professione, con un curriculum professionale almeno quinquennale ed altamente qualificato, per come previsto dalla legge, per poter concorrere ad aver un contratto di tipo privatistico a direttore di azienda debba sottoporsi ad un esame con quiz di "idoneita'", mentre un professionista della carriera amministrativa con simile curriculum qualificante, per avere la nomina a direttore amministrativo delle stesse aziende, non deve sottoporsi ad esami; abolendo le idoneita' nazionali a direttore di azienda, la responsabilita' di scegliere i dirigenti migliori si avrebbe valutando il curriculum professionale e non ricorrendo ai risultati fuorvianti di una idoneita' le cui modalita' di conseguimento non garantiscono affatto una effettiva verifica delle capacita' manageriali; l'Italia e' l'unica nazione al mondo a prevedere la "farsa" delle idoneita' dei medici per poter concorrere all'assunzione, con contratto privato, alla qualifica di secondo livello dirigenziale; il Parlamento, smantellando la complessa e costosa macchina organizzativa dei concorsi di idoneita' che richiede una spesa annua di 20-30 miliardi, impedirebbe anche il sorgere di un "mercato" didattico improvvisato, ove insegnerebbero coloro che, invece, hanno il compito di vigilare e controllare; molte e qualificate societa' scientifiche ed alcuni sindacati di categoria chiedono l'abolizione e l'annullamento del decreto ministeriale n. 413 del 1996, anche perche' viziato dal punto di vista amministrativo e costituzionale, come specificato nei ricorsi al Tar gia' presentati -: se intenda sospendere l'efficacia del decreto ministeriale sopra indicato, nelle more di un'assunzione di urgenti misure legislative in materia sanitaria. (5-01031)