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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00297 presentata da MANTOVANO ALFREDO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19961112

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri dell'interno e di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: in data 10 novembre 1996 Benedetto Stano, originario del brindisino, ritenuto esponente di rilievo dell'associazione di tipo mafioso "Sacra corona unita", e' stato tratto in arresto da agenti della direzione investigativa antimafia di Lecce e di Bari; e' imputato, in vari procedimenti penali, di una serie di delitti che vanno dalla violazione dell'articolo 416-bis del codice penale alla strage, dal porto di armi ed esplosivi all'omicidio. Nella circostanza sono stati sequestrati, fra i beni trovati nella sua disponibilita', tre autovetture, fra cui una Ferrari, del valore di 350 milioni di lire in contanti, libretti al portatore e altri documenti; quello che rende singolare l'operazione e', oltre alla cattura di un pericoloso delinquente, la circostanza che costui era rifugiato nell'abitazione del cugino Salvatore Tagliente, con il quale aveva condiviso l'appartenenza alla stessa organizzazione criminosa, culminata in una lunga latitanza in Montenegro. Tagliente era stato arrestato nel 1994 e aveva iniziato una collaborazione con la giustizia, in virtu' della quale aveva offerto elementi a carico di Stano, ricevendo la tutela e i benefi'ci previsti dallo speciale programma di protezione. E' evidente che poche abitazioni potevano offrire sicuro asilo al latitante Stano come quella di colui che formalmente era il suo principale accusatore; l'inquietante vicenda, che si aggiunge, da ultima, a numerose altre riguardanti l'uso strumentale della legislazione sui "pentiti" da parte di esponenti di rilievo della criminalita' di tipo mafioso, impone una pronta risposta da parte del Governo e del Parlamento. Il primo firmatario di questa interpellanza, unitamente ad altri deputati, ha depositato una proposta di legge (A.C. 2213, del 12 settembre 1996), mirante alla revisione organica ed equilibrata della disciplina dei collaboratori di giustizia. In base a essa: il soggetto che intende "pentirsi" non ottiene immediatamente la liberta', salva la valutazione delle esigenze cautelari, mentre puo' contare su un sistema di protezione e di tutela che valorizza circuiti penitenziari differenziati; la sua parola necessita di un vaglio piu' rigoroso di quanto accade oggi, avendo bisogno di riscontri oggettivi, costituiti non soltanto dalla parola di altri collaboranti; perche' una collaborazione possa qualificarsi tale, deve esservi una seria assunzione di impegni, fra i quali quello di presenziare ai dibattimenti nei quali viene chiesto il suo esame, e comunque di non avvalersi della facolta' di non rispondere all'interrogatorio: la mancata osservanza di tali impegni comporta la cessazione della protezione e la perdita dei benefi'ci; in ogni caso, si impone una revisione analitica degli speciali programmi di protezione accordati, con la revoca di tutti quelli per i quali vi siano state apprezzabili inosservanze degli impegni assunti; infine, non deve precludersi la promozione delle misure di sicurezza patrimoniali, al fine di evitare che la scelta della collaborazione sia dettata anche dalla salvaguardia delle ingenti fortune accumulate illecitamente -: se e quali iniziative il Governo intenda adottare per promuovere una revisione complessiva della legislazione in tema di collaboratori di giustizia, o se attenda in proposito le iniziative dal Parlamento; se il ministro dell'interno abbia avviato o intenda avviare l'esame dettagliato degli speciali programmi di protezione accordati, nella direzione della revoca di tutti quelli per i quali vi siano state inosservanze degli impegni assunti; se e quali orientamenti il ministro dell'interno intenda fornire ai questori per sollecitare misure di sicurezza patrimoniali a carico anche dei soggetti ammessi ai programmi di protezione. (2-00297)

 
Cronologia
martedì 5 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si svolgono negli Stati Uniti le elezioni presidenziali. Il Presidente uscente, il democratico Bill Clinton, prevale sul candidato repubblicano Bob Dole.

martedì 12 novembre
  • Politica, cultura e società
    La Corte di cassazione condanna Bettino Craxi a 5 anni e 6 mesi di detenzione per corruzione. Sono condannati il finanziere Sergio Cusani, che sconterà la pena in carcere, l'ex segretario amministrativo della DC Citaristi e l'ex presidente Sai Ligresti.

mercoledì 13 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre a Roma il vertice internazionale promosso dalla FAO sulla fame nel mondo, nel corso del quale avviene lo storico incontro in Vaticano tra il Pontefice Giovanni Paolo II e il leader comunista cubano Fidel Castro.