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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01051 presentata da MICHIELON MAURO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19961113

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: in base all'articolo 26 della legge n. 833 del 1978 e' stato istituito il nomenclatore tariffario delle ipotesi; a seguito dell'approvazione del piano sanitario nazionale 1994-1996 e con le leggi finanziarie per gli anni 1994-1995 e' stata sottratta al Governo la potesta' di determinare le tariffe delle prestazioni sanitarie, attribuendo alle regioni la legittimazione di stabilire in via parzialmente autonoma la gestione del sistema e quindi la remunerazione delle tariffe; al termine di un notevole impegno organizzativo ed economico, la Fioto (Federazione italiana fra operatori nella tecnica ortopedica), insieme alle Officine Rizzoli e al centro protesi Inail di Budrio, hanno messo a punto un nomenclatore tariffario delle prestazioni ortopediche unico per tutte le aziende pubbliche e private nel nostro Paese. La riclassificazione tiene conto degli standard Isocen-Uni, in vista dell'entrata in vigore della direttiva CEE n. 93/42, concernente i dispositivi medici, che diverra' obbligatoria in tutti i Paesi della Comunita' europea a giugno 1998; la Conferenza Stato-Regione riunitasi in data 11 giugno 1996, in sede tecnica ha espresso parere negativo sulle tariffe proposte dal ministero per le prestazioni inserite nell'elenco n. 1 (protesi e ortesi su misura o personalizzate) che secondo le regioni necessitano di essere "validate" prima di essere accettate; l'aggiornamento proposto dal ministero, in particolare per il settore dell'ortopedia, e' stato giudicato eccessivo rispetto a quello che secondo loro risulterebbe dall'andamento del mercato, posizione che di fatto lascia le tariffe ferme al 1991; a questo punto le aziende ortopediche aderenti alla Fioto, per quanto sopra illustrato, hanno deciso di sospendere, a partite dal 15 luglio 1996 e fino a quando non fosse stato approvato il nuovo prontuario, le forniture degli apparecchi destinati agli invalidi, contraddistinti dai codici 16, 17, 19 e 20 (tutori e protesi di arto), prescritti e ordinati dalle aziende delle Unita' sanitarie locali in base alle modalita' e alle tariffe di cui al decreto del Ministro della sanita' del 28 dicembre 1992; dopo la prova di forza messa in atto dalla Fioto, si sono avuti ulteriori incontri tra i rappresentanti della stessa, i rappresentanti delle regioni e il direttore generale delle Officine Rizzoli, tant'e' che il 17 ottobre 1996 si sarebbe giunti ad un accordo -: come sia possibile che una questione cosi' importante, soprattutto dal lato umano, si sia trascinata addirittura per mesi nel modo sopracitato; se sia veritiera la notizia che il Ministro della sanita' si accingerebbe a ratificare un accordo, raggiunto il 30 ottobre 1996 fra le regioni, coordinate dall'assessore Braghetto, e i rappresentanti delle aziende fornitrici di protesi ed ausili tecnici al servizio sanitario nazionale; se corrisponda al vero che la ripresa delle forniture agli invalidi in assistenza, interrotte da oltre due mesi, resta subordinata alla ratifica del predetto accordo ed alla definitiva approvazione ed applicazione del nuovo nomenclatore tariffario delle protesi, con decorrenza dal 1^ gennaio 1997; se non condivida la necessita' di risolvere definitivamente e positivamente la questione, considerato che migliaia di invalidi, al fine di sopperire alla mancata applicazione di apparecchiature protesiche indispensabili al recupero della mobilita' personale, sono stati costretti a farsi ricoverare nei pubblici ospedali per ottenere la presentazione protesica, con conseguente notevole aggravio di spesa a carico del servizio sanitario nazionale. (5-01051)





 
Cronologia
martedì 12 novembre
  • Politica, cultura e società
    La Corte di cassazione condanna Bettino Craxi a 5 anni e 6 mesi di detenzione per corruzione. Sono condannati il finanziere Sergio Cusani, che sconterà la pena in carcere, l'ex segretario amministrativo della DC Citaristi e l'ex presidente Sai Ligresti.

mercoledì 13 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre a Roma il vertice internazionale promosso dalla FAO sulla fame nel mondo, nel corso del quale avviene lo storico incontro in Vaticano tra il Pontefice Giovanni Paolo II e il leader comunista cubano Fidel Castro.

giovedì 14 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro dei lavori pubblici Di Pietro si dimette in polemica con le accuse mosse dalla Guardia di finanza e dalla procura di Brescia.