Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05325 presentata da DEBIASIO CALIMANI LUISA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19961113
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: il trasporto di merci e persone assume un ruolo strategico per l'economia, in un'area caratterizzata dalla diffusione, nel territorio, di migliaia di piccole e medie attivita' economico-produttive; la provincia di Padova e' percorsa da strade statali che sopportano un traffico di veicoli commerciali e privati assolutamente abnorme rispetto alle sezioni stradali e alla loro utilizzazione ai fini della mobilita', con conseguenti effetti sui tempi di percorrenza, sul degrado dei centri urbani attraversati, sulla sicurezza e sull'inquinamento; occorre individuare urgenti soluzioni per alcuni tratti viari, che concorrerebbero ad evitare i forti disagi elencati, considerato che: a) la strada statale n. 10 "Padana inferiore" e' tra le strade statali a maggiore intensita' di traffico ed attraversa il centro abitato di tutti i paesi posti sull'attuale tracciato; l'attuale carico giornaliero di veicoli nel tratto Monselice-Este, di oltre ventiduemila mezzi al giorno, puo' essere drasticamente ridotto nella vecchia sede stradale con la realizzazione del nuovo tracciato della strada statale n. 10, tra Monselice ed Este; b) la strada statale n. 516 "Piovese" e' da molto tempo all'attenzione dell'Anas e delle province di Padova e di Venezia, essendo l'unico collegamento che congiunge la strada statale n. 309 "Romea", da Chioggia, con la citta' e la zona industriale di Padova; il tratto tra Padova e Campolongo Maggiore in provincia di Venezia e' stato realizzato a spese della provincia di Padova e manca ora l'ultimo tratto tra Campolongo Maggiore e Piove di Sacco (strada provinciale n. 105 "dei Pescatori"), che consente il completamento del tracciato tra la statale "Romea" e quanto realizzato sinora; c) la strada statale n. 307 "del Santo", oggetto di programmazione ultraventennale da parte dell'Anas, inserita ripetutamente nei piani decennali e triennali, per la sua assoluta indispensabilita' nel collegamento Nord-Sud tra le province di Padova, Treviso e Vicenza, e' a tutt'oggi interrotta nel comune di Borgoricco e mancano dodici chilometri per completarla, rendendo funzionale l'asse stradale sino al comune di Resana, in provincia di Treviso; d) il numero dei veicoli circolanti in Padova e' pari a circa duecentomila unita' giornaliere e di queste, circa quarantamila attraversano il territorio comunale, causando gravi problemi alla viabilita' cittadina; tale traffico puo' essere alleggerito con il completamento della tangenziale sud (compreso fra la parte in fase di realizzazione ed il casello autostradale Padova-Sud) -: quali iniziative ritenga di adottare affinche' la conferenza Stato-Regioni attribuisca una priorita' alle opere pubbliche suddette o, in caso diverso, quale soluzione possa essere trovata per il finanziamento delle strade summenzionate. (4-05325)
In risposta all'interrogazione in oggetto l'ANAS, in merito ai singoli quesiti posti dagli Onorevoli interroganti concernenti la viabilita' statale, rappresenta quanto segue: Statale n. 10 "Padana Inferiore" - tratto Monselice e Este. Nella riunione in data 26/01/96 tenutasi presso il Compartimento di Venezia, presenti i rappresentanti dei Comuni interessati dalla variante alla statale n. 10, la Provincia di Padova, la Regione Veneto e il capo del citato Compartimento, si e' deciso di procedere alla stesura di un progetto esecutivo di un lotto funzionale comprendente il collegamento Monselice-Este, I lotto II stralcio e il II lotto di collegamento della statale 10 alla localita' Pra a sud di Este con la realizzazione di una strada con sezione tipo IV delle norme CNR. Per la redazione del succitato progetto esecutivo, e' stato incaricato dalla Regione Veneto l'Ing. Navarra Filippo, il quale, allo stato attuale, risulta aver richiesto al Compartimento di Venezia la sola documentazione necessaria per la redazione del progetto. Statale n. 516 "Piovese" - variante di Piove di Sacco, III lotto. Con nota del 18/01/96, la Regione Veneto ha comunicato all'ANAS di aver sottoscritto la convenzione per l'incarico della redazione della procedura di V.I.A. all'arch. Pluti Camillo e, ad oggi, tale studio risulta ancora in fase di redazione. Nell'ambito della riunione tenutasi presso il Compartimento di Venezia il 22/02/96, presenti i Comuni interessati, le Province di Padova e Venezia e la Regione Veneto, si e' convenuto di procedere alla stesura del progetto esecutivo della variante di Piove di Sacco, - III lotto nel tratto Liettoli-Piove di Sacco, mediante la realizzazione di una strada con sezione di tipo III delle norme CNR. Statale n. 307 "del Santo" - completamento. Il progetto generale per l'ammodernamento della statale 307, approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'ANAS, prevedeva la realizzazione di una variante all'estesa di circa 23 Km suddivisa in tre lotti. Di detti lotti: il primo, da Reschigliano di Campodarsego a S. Michele delle Badesse di circa 6 km e' stato gia' aperto al traffico, mentre il terzo, da Padova a Reschigliano di Campodarsego di circa 8 Km, anch'esso completato, sara' aperto al transito entro il prossimo mese di maggio, una volta completate le opere complementari gestite in economia diretta. Lo stesso Ente, relativamente al secondo lotto, da S. Michele delle Badesse all'innesto sulla statale n. 245, a Piombino Dese, di circa 9 Km, rientrante negli interventi previsti nello stralcio attuativo del Piano Triennale ANAS 1994/96 e facente parte del Piano Decennale della viabilita' di Grande Comunicazione per un importo di lire 70 miliardi, fa presente che la Regione Veneto, con delibera n. 3634 dello scorso agosto, ha delegato l'Amministrazione Provinciale di Padova a provvedere alla necessaria progettazione. Tale progettazione e' stata recentemente sospesa a seguito di un esposto presentato da alcuni cittadini di Piombino Dese tendente allo spostamento del tracciato della nuova arteria nel suo tratto terminale. La definizione della precitata, eventuale variazione e all'esame di tutti gli Enti Territoriali interessati dall'opera e, ad oggi, l'ANAS comunica di essere ancora in attesa di conoscere i nuovi sviluppi del progetto. Tangenziale Sud di Padova. Il capo Compartimento di Venezia veniva incaricato dall'ANAS, nel mese di dicembre 1996, di sottoscrivere una dichiarazione di intenti tesa a garantire un ulteriore finanziamento di lire 25 miliardi necessari alla realizzazione del tronco di saldatura tra le opere in corso di appalto da parte del Comune di Padova e il raccordo autostradale della A/13 "Bologna Padova". Nella stessa nota di incarico l'ANAS precisava di aver gia' erogato 15 miliardi per la realizzazione di un viadotto di 700 metri per dare continuita' alla statale n. 307 "del Santo". L'Amministrazione comunale di Padova ha recentemente chiesto un ulteriore finanziamento di lire 25 miliardi, occorrenti per costruire due viadotti in corrispondenza degli incroci a raso con la viabilita' locale. In considerazione degli impegni gia' assunti e, tenendo presente che tali somme possono contribuire al completamento del sistema infrastrutturale patavino l'ANAS ha incaricato il Capo Compartimento di Venezia di stipulare un unico atto di intenti che preveda, la globalita' dei flussi finanziari erogati dall'Ente per detto sistema infrastrutturale, l'onere per il Comune di Padova della progettazione esecutiva, su cui sara' vincolante il parere dello stesso Ente e, l'Alta sorveglianza del Compartimento di Venezia sulle opere finanziate. Casello autostradale di Padova Sud. La Societa' Autostrada Brescia-Padova, che ha attualmente in corso di realizzazione i lavori di costruzione del II lotto della Tangenziale Nord, ha fatto presente di aver seguito nei primi mesi del 1996, la redazione di alcuni elaborati progettuali relativi ad un eventuale completamento del casello autostradale di Padova Sud, attualmente gestito da Autostrade S.p.A., da realizzarsi in funzione degli eventuali lavori di completamento a sud della suddetta Tangenziale. In merito a tali interventi l'ANAS precisa che non e' tuttora pervenuto alcun progetto per l'istruttoria di competenza. Il Ministro dei lavori pubblici: Costa.