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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/2372/044 presentata da SPINI VALDO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19961114

La Camera, considerato che: la mancata realizzazione di interventi preventivi per la tutela degli equilibri idrogeologici del territorio italiano, oltre a creare una permanente situazione di rischio -per le popolazioni, determina un'altissima incidenza di fenomeni alluvionali, spesso di portata catastrofica, in termini di perdite di vite umane e di danni economici alle infrastrutture ed alle attivita' produttive; dai dati aggiornati al 1990 e riportati nelle Memorie descrittive della carta geologica d'Italia, edite dal Servizio geologico nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, risulta che per interventi di ricostruzione e per la ripresa delle attivita' produttive in seguito ai dissesti idrogeologici dell'Italia centro-settentrionale (alluvione di Firenze del 1966) lo Stato abbia impiegato in dieci anni risorse pari ad oltre 10 mila miliardi di lire; costituisce quindi un prevalente interesse dello Stato, ai fini del risanamento della finanza pubblica, intervenire stabilmente in forma preventiva, attraverso un'azione concertata tra lo Stato e le regioni, per evitare il verificarsi dei predetti eventi catastrofici soprattutto nelle aree per le quali e' stata accertata la possibilita' del ripetersi di tali fenomeni; e' accertato che il bacino dell'Arno presenta le condizioni piu' gravi in termini di rischio idrogeologico e che incalcolabili sarebbero gli effetti del ripetersi di fenomeni alluvionali, sia per i danni alle attivita' produttive e, in particolare, al turismo, sia soprattutto per la minaccia alla quale sarebbero esposti la citta' di Firenze - che il Governo ha utilizzato come sede di numerosi vertici internazionali - e l'inestimabile patrimonio artistico e culturale della citta', il cui danneggiamento avrebbe effetti incalcolabili, con gravissime ripercussioni sull'immagine internazionale dell'Italia; nonostante siano trascorsi ormai trent'anni dai tragici eventi alluvionali dell'Arno del 1966, ancora oggi non esistono, nel bilancio dello Stato, specifici accantonamenti destinati alla "messa in sicurezza idraulica" del bacino dell'Arno, per la quale l'Autorita' di bacino ha peraltro gia' definito gli interventi necessari; impegna il Governo: a fare ricorso alle procedure di mobilita' o a ricorrere all'assunzione di qualificato personale anche a tempo determinato, per provvedere alla copertura dei posti resisi disponibili presso l'Autorita' di bacino dell'Arno al fine di provvedere alla realizzazione degli interventi piu' urgenti per la difesa del territorio da dissesti idrogeologici. a garantire, a partire dall'anno 1997, le necessarie risorse - nell'ambito degli stanziamenti destinati all'attuazione della legge n. 183 del 1989 "Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo", iscritti sul capitolo 9010 del Ministero del Tesoro, per l'avvio e per la celere realizzazione degli interventi urgenti compresi negli strumenti di pianificazione, predisposti dall'Autorita' di bacino dell'Arno e immediatamente cantierabili. (9/2372/44)

 
Cronologia
mercoledì 13 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre a Roma il vertice internazionale promosso dalla FAO sulla fame nel mondo, nel corso del quale avviene lo storico incontro in Vaticano tra il Pontefice Giovanni Paolo II e il leader comunista cubano Fidel Castro.

giovedì 14 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro dei lavori pubblici Di Pietro si dimette in polemica con le accuse mosse dalla Guardia di finanza e dalla procura di Brescia.

giovedì 21 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il rettore dell'università di Venezia, Paolo Costa, assume il Ministero dei lavori pubblici.