Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00301 presentata da NARDINI MARIA CELESTE (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19961114

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri degli affari esteri e della difesa, per sapere - premesso che: la recente costituzione dell'Eurofor (un corpo di spedizione di "pronto intervento" di 15 mila militari di Italia, Francia, Spagna e Portogallo) ha suscitato le proteste non solo del leader libico Gheddafi, ma anche del governo tunisino, con il quale il nostro Paese intrattiene da tempo rapporti di amicizia e collaborazione; l'Eurofor, per la sua dichiarata iniziativa nel Mediterraneo, tende ad accentuare gli squilibri tra le due sponde e rappresenta oggettivamente una ulteriore militarizzazione di questa area; si tratta di una iniziativa unilaterale (assunta, per quel che riguarda l'Italia, senza alcun mandato parlamentare) che certo non favorisce un processo di distensione e disarmo della regione mediterranea che e', notoriamente, una delle piu' nuclearizzate del pianeta; l'Africa, e' dunque anche l'area del Maghreb, si e' dichiarata recentemente "continente libero da armi nucleari", fatto importantissimo che dovrebbe indurre i paesi della sponda europea del Mediterraneo ad avviare per lo meno processi di disarmo sia convenzionale che nucleare. La costituzione dell'Eurofor e' un segnale politico che va nella direzione opposta; l'Eurofor inoltre s'inserisce in una situazione di assenza di iniziative diplomatiche atte a costituire organismi di cooperazione e prevenzione dei conflitti nel Mediterraneo; invece di battersi per costituire una sorta di Osce del Mediterraneo, con l'Eurofor si accentuano i rischi di una risposta militare europea (di tipo neocoloniale) in difesa dei propri interessi economici nell'area; se il Governo non intenda, anche per rispetto del Parlamento, che non e' stato minimamente consultato, sospendere l'adesione dell'Italia all'Eurofor sollecitando una iniziativa euromediterranea tesa ad istituire organismi di cooperazione di prevenzione dei conflitti che assicurino la sicurezza collettiva di tutti i popoli del Mediterraneo; se non ritenga, alfine di sollecitare l'adesione ai trattati di non proliferazione dei paesi del Maghreb, avanzare una proposta di progressiva denuclearizzazione dell'area del Mediterraneo, tesa anche ad interdire l'ingresso in questa area di navi e sommergibili dotati di armamento nucleare oppure a propulsione atomica. (2-00301)

 
Cronologia
mercoledì 13 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre a Roma il vertice internazionale promosso dalla FAO sulla fame nel mondo, nel corso del quale avviene lo storico incontro in Vaticano tra il Pontefice Giovanni Paolo II e il leader comunista cubano Fidel Castro.

giovedì 14 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro dei lavori pubblici Di Pietro si dimette in polemica con le accuse mosse dalla Guardia di finanza e dalla procura di Brescia.

giovedì 21 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il rettore dell'università di Venezia, Paolo Costa, assume il Ministero dei lavori pubblici.