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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00303 presentata da MAIOLO TIZIANA (FORZA ITALIA) in data 19961114

I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri di grazia e giustizia e dell'interno, per sapere - premesso che: da notizie di stampa (il Giornale del 10, 11 e 12 novembre 1996 ed il Corriere della Sera dell'11 novembre 1996) e' emerso che la procura distrettuale antimafia di Caltanissetta sta svolgendo indagini "altamente riservate" sull'esposto presentato dal collaboratore di giustizia Rosario Spatola - teste chiave d'accusa nel processo Contrada ed in quello Andreotti; in tale esposto il collaboratore ha denunciato "la gestione arbitraria" dei collaboratori di giustizia, affermando di avere assistito in prima persona ai tentativi da parte di altri pentiti di "aggiustare" le dichiarazioni in vista dei processi; Rosario Spatola ha fornito agli inquirenti nomi e cognomi dei collaboratori, tutti di primissimo piano, che sotto i suoi occhi avrebbero concordato "con altri le versioni da dare in aula"; secondo la circostanziata denuncia di Spatola alcuni pentiti tengono "nascoste ai magistrati delle notizie di reato che li riguardano o evitano di accusare determinati soggetti per poter sfruttare a proprio vantaggio la situazione di impunita' di cui si trovano a beneficiare"; Rosario Spatola ha inoltre disvelato la luce sinistra che sui maggiori processi di mafia, alcuni gia' approdati a sentenza, hanno gettato alcuni pentiti, approntando una trama di dichiarazioni che prima di essere concordanti erano "concordate"; l'esposto del collaboratore di giustizia e' stato inviato ad alcuni vertici istituzionali della Camera e del Senato, affinche' le deviazioni nella gestione, nella protezione e nella attivita' premiale dei collaboratori di giustizia vengano immediatamente verificate e stroncate; il difensore di Spatola, avvocato Silvio Forti, ha dichiarato che dopo la presentazione dell'esposto "il collaboratore e' stato trasferito all'improvviso da dove si trovava in un altra localita' segreta", sconosciuta persino al suo avvocato; ha aggiunto che le gravi denunce di Spatola sono state a tutt'oggi ignorate, nonostante rivelino scenari gravissimi nella legislazione sui pentiti; nell'esposto inviato ai Presidenti delle Commissioni giustizia di Camera e Senato e all'ex Presidente della Commissione parlamentare antimafia, Rosario Spatola ha lamentato che le sue numerose denunce a diverse procure della Repubblica su gravissimi episodi di deviazione, sia nella collaborazione processuale sia nei programmi di protezione, non abbiano avuto alcun seguito; in particolare, l'atteggiamento delle istituzioni competenti alla gestione dei collaboratori di giustizia e', secondo Spatola, quantomeno contraddittoria. Infatti nessuna iniziativa o provvedimento e' stato adottato ne' nei confronti dei pentiti in questione, ne' nei suoi stessi confronti; il collaboratore ha ancora sottolineato il fatto gravissimo che le sue denunce hanno avuto inizio nell'ottobre del 1995, sono state spedite attraverso il Servizio centrale di protezione e non sono mai giunte a destinazione -: se quanto reso noto dalla stampa risponda al vero; quali provvedimenti intendano assumere i Ministri interrogati, il Servizio centrale di protezione e la Commissione speciale sui collaboratori di giustizia per verificare la fondatezza dei gravissimi fatti rivelati da Spatola; per quali motivi, ad oltre un anno dalle gravissime denunce di Spatola, nessun provvedimento sia stato adottato o nei confronti dei collaboratori accusati di gravi illeciti, oppure nei confronti del medesimo Spatola, cosi' come peraltro da lui stesso richiesto; quali provvedimenti si intendano assumere per accertare le responsabilita' di chi ha impedito che le circostanziate denunce del collaboratore pervenissero, gia' nell'ottobre dello scorso anno, ai loro destinatari istituzionali; se il ministro Guardasigilli non ritenga necessario e urgente una iniziativa legislativa per stabilire norme utili a evitare inquinamenti e frodi processuali quali quelle denunciate da Rosario Spatola. (2-00303)

 
Cronologia
mercoledì 13 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre a Roma il vertice internazionale promosso dalla FAO sulla fame nel mondo, nel corso del quale avviene lo storico incontro in Vaticano tra il Pontefice Giovanni Paolo II e il leader comunista cubano Fidel Castro.

giovedì 14 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro dei lavori pubblici Di Pietro si dimette in polemica con le accuse mosse dalla Guardia di finanza e dalla procura di Brescia.

giovedì 21 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il rettore dell'università di Venezia, Paolo Costa, assume il Ministero dei lavori pubblici.