Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01063 presentata da PAROLO UGO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19961114
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: i territori alpini e subalpini delle province di Lecco, Como, Sondrio e Brescia sono penalizzati da una rete viaria e ferroviaria inadeguata alle esigenze di sviluppo e oltremodo pericolosa; la rete ferroviaria esistente, seppur non adeguatamente dimensionata in alcune tratte (ad esempio Milano-Sondrio), sopperisce alla carenza infrastrutturale di adeguate vie di comunicazione su gomma; la ferrovia e' in alcune vallate, ad oggi, assieme agli ospedali, l'unica grande infrastruttura statale in grado di offrire servizi a popolazioni da sempre penalizzate dalla marginalita' dei siti in cui vivono rispetto alle grandi aree di sviluppo lombarde; sin dalla scorsa estate, come risulta da articoli apparsi sui quotidiani nazionali (Corriere della Sera del 25 giugno 1996) e ribaditi da comunicati stampa ufficiali dell'Anci, con l'entrata in vigore dell'orario invernale 1996-1997 in Lombardia erano previste riduzioni di treni per ben duemilaseicento chilometri di percorrenza giornaliera, a fronte peraltro del contemporaneo aumento di tremila chilometri giornalieri per le linee ferroviarie dell'Emilia-Romagna; il presidente dell'Anci Giuseppe Torchio, rendendosi conto della gravita' del fatto, ebbe modo di affermare tra l'altro "che non e' possibile operare a macchia di leopardo, penalizzando proprio quelle realta' territoriali ove e' piu' alta la protesta e piu' forti sono i movimenti autonomisti"; il disegno di legge collegato al disegno di legge finanziaria per il 1997 (A.C. 2372), all'articolo 28, prevede la riduzione, nella misura annua di 321 miliardi di lire per contratti di servizio con le "Ferrovie dello Stato Spa"; gli interroganti sono estremamente preoccupati delle conseguenze che i tagli suddetti provocheranno, costringendo di fatto le Ferrovie dello Stato Spa a tagliare, ridurre, o sopprimere un considerevole numero di treni; risulterebbe all'interrogante che, tra le tratte interessate alle riduzione delle percorrenze, vi sono la Colico-Chiavenna (con probabile sospensione del servizio), la Lecco-Brescia la Lecco-Sondrio, la Lecco-Milano, la Lecco-Brescia -: se e quali provvedimenti intenda adottare per ovviare alle prevedibili ripercussioni negative in campo economico e sociale che tale scelta sicuramente provochera'; quale sia il criterio adottato dalle Ferrovie dello Stato Spa nel determinare le tratte su cui ridurre o sopprimere il servizio; se il suddetto criterio tenga conto non solo dell'utenza effettivamente garantita dai bacini su cui si interviene, ma anche e soprattutto dei costi di gestione delle tratte (ad esempio, rapporto personale impiegato su chilometri di linea). (5-01063)