Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05369 presentata da STELLUTI CARLO GIUSEPPE (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19961114
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: in data 23 luglio 1993 veniva sottoscritto tra Governo, Confindustria e sindacati Cgil, Cisl e Uil, il "Protocollo d'intesa sulla politica dei redditi, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo"; l'articolo 2 del predetto protocollo stabiliva un diverso assetto contrattuale, organizzato su due livelli: il primo nazionale di categoria, ed il secondo decentrato a livello aziendale; il comma 2 del suddetto articolo fissava le modalita' d'attuazione per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro prevedendo una durata quadriennale per la parte normativa ed una durata biennale per quella economica; per quanto attiene la parte economica il protocollo fissava, nel rispetto dei parametri d'inflazione programmata nelle sessioni di confronto semestrali - previste nello stesso accordo -, e nei documenti di programmazione economico-finanziaria stabiliti dal Governo ed approvati dal Parlamento, le quantita' economiche oggetto del negoziato. Per il secondo biennio di validita' contrattuale, l'accordo fa esplicito riferimento, tra i parametri di cui tenere conto nell'individuazione degli incrementi dei minimi contrattuali, alla "comparazione tra l'inflazione programmata e quella effettiva intervenuta nel biennio precedente"; in data 30 giugno 1996 e' scaduto il primo biennio di validita' per la parte economica del contratto collettivo nazionale del lavoro per gli addetti dell'industria metalmeccanica; a tutt'oggi, l'atteggiamento di chiusura di Federmeccanica ha impedito, senza che peraltro venissero fornite spiegazioni o proposte alternative di merito, che la trattativa si chiudesse positivamente sia per le aspettative dei lavoratori che per l'andamento dell'attivita' produttiva delle imprese; e' previsto per il giorno 22 novembre 1996 uno sciopero generale della categoria, che fa seguito ad altre iniziative sindacali messe in atto per rimuovere il comportamento dilatorio e, di fatto, lesivo sia della dignita' dei lavoratori del settore, sia delle loro retribuzioni gia' provate dalla dinamica inflattiva superiore ai tassi programmati -: quali iniziative intenda assumere il Governo, firmatario del protocollo, per dare soluzione alla vertenza e garantire la corretta applicazione dell'accordo del 23 luglio 1993; se in particolare il Ministro del lavoro non intenda convocare un incontro tra le parti, per avviare il necessario confronto per dare una soluzione positiva alla vertenza e garantire le condizioni di pace sociale, nel rispetto delle enunciazioni politiche del Governo e dell'accordo di luglio 1993, necessarie per l'ingresso del nostro Paese in Europa. (4-05369)