Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05373 presentata da MARENGO LUCIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19961114
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: il 6 novembre 1996, giorno successivo all'assemblea dei soci della Seap (Societa' esercizio aeroporti Puglia) per il rinnovo delle cariche sociali, la stampa nazionale e quella barese hanno diramato la notizia che l'amministratore delegato della societa' Eas (European avian service), controllata al cento per cento dalla compagnia aerea privata Air One, avrebbe offerto ad un improbabile "capo dell'ufficio legale" del ministro Burlando, Vito Carella, lire diciassette miliardi per acquistare la Societa' Eap, concessionaria di Civilavia per la gestione precaria degli aeroporti di Bari, Brindisi, Taranto e Foggia; l'articolo 10, comma 13, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, dispone la costituzione di apposite societa' di capitale per la gestione degli aeroporti e per la realizzazione delle infrastrutture , anche per quelli attualmente gestiti in parte dallo Stato, come gli scali pugliesi; l'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 28 giugno 1995, n. 251, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1995, n. 351, definisce le partecipazioni azionarie alle societa' di gestione dei servizi aeroportuali; va considerata inoltre la normativa comunitaria relativa all'abuso di posizioni dominanti, anche nel settore del trasporto aereo; per la costituzione delle suddette societa' di capitale il Ministro dei trasporti e della navigazione deve emanare un regolamento, necessario a definire la disciplina delle costituende societa', con riguardo, in particolare, ai criteri di scelta dei possibili soci; il capitale sociale attuale della Seap spa e' di lire 2.075.000.000, mentre l'offerta della Eas di diciassette miliardi -: quali iniziative si intendano intraprendere al fine di evitare situazioni da cui possa derivare abuso di posizione dominante nella gestione dei servizi aeroportuali, come nel caso prospettato in cui una compagnia aerea, direttamente o per interposta persona o societa' derivata, acquisisca il controllo di fatto della societa' di gestione aeroportuale con una qualsivoglia partecipazione al capitale, e, eventualmente, l'assunzione di determinate cariche sociali, determinando il controllo degli approdi di altre compagnie concorrenti, nazionali ed internazionali. (4-05373)