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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00483 presentata da SERRA ACHILLE (FORZA ITALIA) in data 19961121

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: da notizie di stampa, si apprende che il procedimento penale con rito abbreviato a carico del Ministro dei trasporti, Claudio Burlando, accusato di truffa aggravata ai danni del comune e di abuso di ufficio, e' stato sospeso con provvedimento del Gip del tribunale di Genova, dottor Carlo Barile, con una motivazione sulla base della quale, secondo quanto riportato da alcuni quotidiani, "se la legge (di riforma dell'articolo 323 del codice penale, gia' approvata dal Senato della Repubblica) dovesse essere approvata, il giudice verrebbe a trovarsi nelle condizioni di prosciogliere, o perche' il fatto non costituisce reato, o perche' non sussiste"; in base all'articolo 25 della Costituzione la norma sostanziale che deve essere applicata e' quella del tempus commissi delicti, con la sola eccezione delle norme che siano vigenti e che dispongono un trattamento piu' favorevole al reo, regola, quest'ultima, che "puo' subire limitazioni e deroghe sancite non senza qualche ragionevole giustificazione da parte del legislatore ordinario", salvo che si tratti dell'abrogazione della norma incriminatrice (Corte costituzionale, sentenza n. 74/1980); l'atto Senato n. 508 e abbinati, recante modifica dell'articolo 323 del codice penale in materia di abuso d'ufficio, e' stato approvato l'8 ottobre 1996, in sede deliberante dalla II Commissione Giustizia del Senato della Repubblica ed e' stato assegnato in sede referente alla II Commissione Giustizia della Camera dei deputati il 15 ottobre 1996, ove non e' ancora iniziato l'esame; la stessa Corte costituzionale (sentenza n. 74/1980) ha ritenuto, in materia, comunque prevalenti le esigenze della certezza del diritto su quelle garantistiche; l'articolo 3 della Costituzione sancisce che "tutti i cittadini hanno pari dignita' sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali"; (...) "principio generale che condiziona tutto l'ordinamento nella sua obiettiva struttura" (Corte costituzionale, sentenza n. 25/1966); l'articolo 101 della Costituzione, disponendo che "i giudici sono soggetti soltanto alla legge", conferisce al principio dell'indipendenza dei giudici un valore non finale ma strumentale rispetto a quello ultimo della obiettivita' e della legalita' dell'amministrazione della giustizia -: se siano vere le informazioni riportate dalla stampa che evidenziano l'applicazione del principio del favor rei in maniera del tutto arbitraria, qualificandone l'operativita' sulla base di valutazioni personali e di "buon senso" che non appartengono al patrimonio normativo di riferimento su cui devono fondarsi le decisioni di un organo giurisdizionale, e, in caso affermativo, quali conseguenti iniziative intenda assumere al riguardo. (3-00483)

 
Cronologia
giovedì 14 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro dei lavori pubblici Di Pietro si dimette in polemica con le accuse mosse dalla Guardia di finanza e dalla procura di Brescia.

giovedì 21 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il rettore dell'università di Venezia, Paolo Costa, assume il Ministero dei lavori pubblici.

lunedì 25 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La lira italiana si unisce nuovamente alle monete che partecipano al sistema di cambio del sistema monetario europeo (SME).