Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00489 presentata da ANGELICI VITTORIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19961126
Al Ministro dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: le compagnie petrolifere, come denunciato dall'Adiconsum, al variare del prezzo del greggio, con decisione unanime e coordinata, aumentano il prezzo della benzina e del gasolio sulla base non di una giusta ripartizione del rincaro, ma della convenienza a gravare sull'uno o sull'altro prodotto a seconda delle proprie esclusive esigenze di mercato; a seguito di questa unanime e coordinata strategia, il prezzo del gasolio da riscaldamento, in ottobre 1996, e' aumentato di piu' di cento lire al litro contro le venti-venticinque della benzina, con un aggravio di circa cento mila lire al mese dei costi che sono chiamate a sostenere le famiglie per il riscaldamento delle proprie abitazioni; e' assolutamente inconcepibile continuare a tenere agganciata automaticamente la variazione del prezzo del metano a quella del gasolio, anche quando nessun aumento e' intervenuto per quest'ultimo prodotto, con l'assurda penalizzazione di quanti avevano accolto l'invito del Governo a convertire a gas metano il proprio impianto di riscaldamento a gasolio -: se non ritenga opportuno: a) impedire, con apposito provvedimento, che le compagnie petrolifere adottino per benzina e gasolio una strategia di mercato fortemente penalizzante degli interessi dei consumatori; b) modificare la normativa che governa la variazione del prezzo del gas metano all'interno di una logica anch'essa rispettosa degli interessi dell'utenza. (3-00489)