Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01101 presentata da RODEGHIERO FLAVIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19961126
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: nell'anno scolastico 1996-1997, presso la classe terza B del liceo scientifico statale "E. Fermi" di Cantu' (Como), e' stata adottato il testo di educazione civica "Verso una nuova repubblica", di Alberto Sensini, Armando Editore; a pagina 239 del sopracitato testo si parla di "campagna contro i terroni in atto in Lombardia e nel Veneto"; a pagina 244 si dice che nello statuto di Alleanza Nazionale (ex Msi) "si condanna espressamente il razzismo", lasciando intendere che chi non dichiara di essere antirazzista deve essere automaticamente etichettato come nemico delle altre razze; a pagina 240 si scrive erroneamente Mein Kempf invece che Mein Kampf (il libro di Hitler); a pagina 244 si afferma che Anna Frank mori' a ventisei anni, invece che a sedici; a pagina 244 si scrive di disposizioni di legge che "giudichino", invece che "riconoscano come una reato"; alle pagine 241, 242, 244 si cita un testo del sociologo Ferrarotti, edito dalla stessa casa editrice del testo in esame -: se il testo sia stato effettivamente approvato dal collegio dei docenti del liceo scientifico statale "E. Fermi" di Cantu' (Como), come da decreto legislativo del 16 aprile 1994, n. 297 (articolo 7), ed in quali altri istituti superiori lo stesso testo sia stato adottato; se sia in grado di spiegare da chi sia stata organizzata la "campagna contro i terroni in Lombardia e nel Veneto", come scritto a pagina 239, e quante siano state le vittime di tale campagna; se non ritenga che il testo, citando espressamente lo statuto di un partito politico, sia strumento di propaganda politica, circostanza inammissibile per un testo scolastico, che ha il preciso compito di informatore agli studenti, e non di condizionarli approfittando del grandissimo potere della scuola sulla formazione delle coscienze dei giovani; se, una volta verificata la sussistenza delle necessarie autorizzazioni, non ritenga opportuno, come da decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, articolo 155, ritirare il testo da tutte le scuole dove esso e' stato adottato, in virtu' della limpida propaganda politica in esso riscontrabile, dei numerosi refusi ed imprecisioni, e del chiaro clientelismo editoriale evidenziato dal continuo riferimento ad un testo edito dalla stessa casa editrice; se non ritenga opportuno invitare il corpo docente degli istituti che hanno adottato il libro di testo ad iniziative che rimedino all'evidente danno culturale e formativo di una vera coscienza civica, democratica e tollerante, provocato dalla sua adozione. (5-01101)