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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00312 presentata da BOATO MARCO (MISTO) in data 19961127

I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri della sanita', dell'ambiente, delle risorse agricole, alimentari e forestali e dell'industria, del commercio e dell'artigianato, per sapere - premesso che: sulla base della direttiva 90/220/CE sull'"emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati", sono state rilasciate autorizzazioni di immissione sul mercato dei paesi europei di alimenti e prodotti vegetali contenenti modifiche genetiche (soja), la Commissione europea non ha ancora adottato il regolamento sui nuovi alimenti riguardante in particolare la questione cruciale dell'etichettatura, la quale ultima oltretutto in Italia e' oggi assai meno garantista dei diritti all'informazione dei cittadini di quella degli altri paesi europei; la fiducia dei consumatori e' gia' stata intaccata nel corso dell'anno dalla crisi della "vacca pazza" e continuera' ad essere erosa, se verra' negato loro il diritto di essere informati in merito agli ingredienti geneticamente modificati; tra i consumatori cresce la preoccupazione per quanto riguarda i prodotti geneticamente modificati e alcuni paesi europei hanno espresso l'intenzione di informare i propri consumatori sul contenuto degli alimenti anche per quanto riguarda gli alimenti contenenti prodotti geneticamente modificati; nell'Unione europea si devono ancora approvare e attuare regolamenti adeguati riguardanti l'etichettatura dei prodotti contenenti organismi geneticamente modificati; non esiste ancora un protocollo sulla sicurezza biologica che regoli il commercio internazionale di sostanze sottoposte a trattamenti genetici; i prodotti a base di soja sono impiegati in piu' di 20.000 preparati alimentari e la messa in circolazione di soja geneticamente modificata avrebbe pertanto enormi ripercussioni sul mercato alimentare europeo; si sospetta che taluni prodotti alimentari contenenti soja geneticamente modificata provochino reazioni allergiche; un elevato numero di operatori dell'industria alimentare europea in vari paesi ha annunciato di non volersi servire della soja geneticamente modificata a causa della mancanza di misure concernenti l'etichettatura -: se il Governo non ritenga che sia necessario e urgente riaffermare la trasparenza e il diritto dei consumatori ad essere informati in merito all'impiego di organismi geneticamente modificati nei prodotti alimentari; se il Governo ritenga necessario invitare i produttori di organismi geneticamente modificati e i produttori di preparati alimentari che li contengono a separare tali organismi da quelli convenzionali; se il Governo non ritenga necessario e urgente invitare la Commissione e gli organismi legislativi competenti dell'Unione europea ad approvare misure che garantiscano tale separazione dagli organismi geneticamente modificati sul mercato europeo; se il Governo non ritenga doveroso introdurre nella normativa dello Stato italiano misure che garantiscano l'informazione dei consumatori, anche in disaccordo con quanto deciso dal Ministro della sanita' austriaco, signora Krammer, la quale ha affermato che l'informazione dei consumatori e' piu' importante del rispetto delle leggi europee e ha minacciato di gravi sanzioni i produttori che si opporranno alla normativa austriaca; se il Governo ritenga che l'introduzione di tali normative sull'informazione risparmiera' ai produttori italiani di preparati alimentari i probabili boicottaggi sui mercati da parte di quei paesi che introdurranno comunque l'obbligo di informazione dei consumatori; se il Governo non ritenga che sia necessario istituire a brevissima scadenza una rete di osservazione e di sorveglianza, a livello europeo e a livello statale, incaricata di garantire il controllo delle piante immesse sul mercato e che permetta di riesaminare periodicamente la situazione in considerazione dei risultati ottenuti; se il Governo non ritenga indispensabile per la tutela della salute dei cittadini e come garanzia da sconosciute gravissime conseguente a lunga scadenza, per l'effetto di prodotti che possono introdurre modifiche profonde nell'organismo umano e negli organismi animali, che i preparati alimentari e le sostanze geneticamente modificate vengano etichettate in modo riconoscibile; se il Governo non ritenga indispensabile avviare subito la realizzazione di studi a lungo termine volti a determinare l'impatto sulla salute umana e sull'ambiente dell'uso di piante che tollerano il glifosate e del conseguente aumentato uso di tale erbicida; se il Governo non ritenga doveroso impegnarsi a livello europeo e anche con gli USA, produttori della soja modificata geneticamente, affinche' prima di avviare un esperimento di massa sulla popolazione europea, e in particolare di quei paesi che meno tutelano i consumatori, fra i quali c'e' l'Italia, approfondiscano le gravi perplessita' che i prodotti geneticamente modificati suscitano negli scienziati, per le possibili conseguenze sulla salute umana e sull'ambiente. (2-00312)





 
Cronologia
lunedì 25 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La lira italiana si unisce nuovamente alle monete che partecipano al sistema di cambio del sistema monetario europeo (SME).

lunedì 9 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Singapore la conferenza ministeriale dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) che si conclude con un accordo sui prodotti legati alle tecnologie dell'informazione.