Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05673 presentata da FRIGATO GABRIELE (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19961128
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: da notizie di stampa sembra sia stata decisa, con decreto ministeriale, la chiusura della pretura di Ficarolo (Rovigo), con il relativo accorpamento degli uffici alla pretura di Rovigo; l'immobile che ospita gli uffici della pretura di Ficarolo e' stato ristrutturato circa dieci anni fa, con una spesa a totale carico dello Stato di circa duecentosettanta milioni; l'attivita' giudiziaria si svolge nel corso di tre udienze settimanali, con un lavoro cosi' quantificato: esecuzioni: anno 1995, n. 197; anno 1996, n. 169 (fino al 31 ottobre 1986); contenzioso: anno 1995, n. 145; anno 1996, n. 192 (fino al 31 ottobre 1996); non contenzioso: anno 1995, n. 192; anno 1996, n. 148 (fino al 31 ottobre 1996); cause di lavoro: anno 1995, n. 77; anno 1996, n. 65 (fino al 31 ottobre 1996, con tempi di rinvio limitati a sei mesi); penale: anno 1995, n. 182; anno 1996, n. 267 (fino al 31 ottobre 1996, con tempi di rinvio limitati a otto mesi); con la chiusura della pretura di Ficarolo le cause verrebbero tutte inviate alla pretura di Rovigo che gia' oggi si trova in condizioni logistiche molto precarie, con uffici per i giudici e sale per le udienze inadeguati a far fronte alle attuali esigenze della sola citta' di Rovigo; i "tempi della giustizia" a Rovigo comportano rinvii di circa quattro mesi per il civile, dodici mesi per il penale e di circa ventiquattro mesi per le cause di lavoro; pertanto questo accorpamento ha in se' le premesse per un brusco peggioramento della situazione della giustizia nella intera provincia di Rovigo -: quali criteri siano stati seguiti nella decisione sopra menzionata e se questa decisione non contrasti con la piu' volte dichiarata volonta' del Ministro di porre le premesse perche' anche nel nostro Paese la giustizia sia esercitata nella certezza di tempi ragionevolmente brevi. (4-05673)
In riferimento all'interrogazione in oggetto, si comunica quanto segue. Con decreti interministeriali si e' recentemente determinata la soppressione di 51 sezioni distaccate di pretura, tra le quali quella di Ficarolo che e' stata accorpata alla pretura circondariale di Rovigo. I provvedimenti in questione sono stati adottati per far fronte alla pressante esigenza di un piu' razionale sfruttamento delle limitate risorse giudiziarie disponibili. Essi sono stati preceduti da una complessa ed attenta istruttoria che si ritiene utile esporre nelle linee essenziali: sono stati dapprima acquisiti i pareri dei Presidenti delle Corti di Appello in ordine alla opportunita' di sopprimere le sezioni distaccate di pretura dei relativi distretti; i pareri pervenuti sono stati "filtrati" limitando l'area di intervento alle sezioni distaccate con un bacino di utenza non superiore a 35.000 abitanti; i progetti di accorpamento sono stati formulati a seguito di una accurata analisi relativa all'estensione del territorio, alle particolari esigenze del bacino di utenza del servizio giudiziario, all'ubicazione degli uffici in relazione alla loro distribuzione sul territorio, ai collegamenti ed all'orografia; a seguito di tale selezione, sono stati nuovamente investiti i Capi delle Corti perche' si esprimessero al riguardo ed acquisissero i pareri dei Consigli giudiziari e dei Consigli dell'ordine forense; all'esito di tale istruttoria e' stato investito il Consiglio superiore della magistratura che, nella seduta del 21 dicembre 1995, si e' espresso in senso favorevole alla soppressione delle sedi indicate. Pur non entrando nell'esame dei singoli casi, il Consiglio ha comunque rappresentato l'opportunita' che tutti gli accorpamenti delle sedi soppresse venissero effettuati presso la relativa sede circondariale. Cosi' e' accaduto per la sezione di Ficarolo. I provvedimenti di soppressione sono stati adottati esclusivamente per le sedi in relazione alle quali e' stato espresso parere favorevole da parte di tutti gli organi istituzionali interpellati. E' ben comprensibile che tale dolorosa anche se inevitabile determinazione susciti qualche rincrescimento tra le popolazioni interessate che vedono venir meno presidi giudiziari esistenti talvolta da lungo tempo. Tuttavia, pare che tale perdita possa ritenersi in qualche misura compensata dall'istituzione del Giudice di pace che costituisce il presidio di giustizia piu' prossimo al cittadino e - nel disegno governativo - ancor piu' lo sara' nel futuro con la prevista attribuzione di competenze pure in ambito penale. Per quanto attiene in particolare alla sezione distaccata di Ficarolo, occorre aggiungere che l'Amministrazione comunale ha proposto ricorso contro il provvedimento di soppressione. Il T.A.R. del Veneto ha rigettato con ordinanza la domanda di sospensione dell'esecuzione dell'atto in questione. La stessa Amministrazione ha proposto appello al Consiglio di Stato che, con ordinanza del 18 marzo scorso, ha accolto l'istanza di sospensiva del provvedimento impugnato. Il Ministro di grazia e giustizia: Flick.