Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05704 presentata da SOSPIRI NINO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19961128
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che agli interroganti risultano i seguenti fatti: recenti notizie di stampa e voci correnti fanno ritenere che in Abruzzo sia in via di realizzazione un pericoloso progetto di concentrazione e di controllo dell'intero sistema televisivo privato da parte di un unico soggetto, la finanziaria Serfina, la quale, in realta', farebbe capo ad una forza politica e, precisamente, al partito democratico della sinistra, che secondo taluni sarebbe il vero regista dell'operazione; tale situazione e' ancora piu' preoccupante se si considera che, oltre a quelle gia' acquisite, altre emittenti locali sarebbero in fase di assorbimento e che l'emittenza pubblica (testata giornalistica regionale - Tgr) e' caratterizzata da un pesante sbilanciamento a sinistra; conseguentemente, quest'ultima area politica si appresterebbe ad occupare l'etere in maniera totalizzante sull'intero territorio regionale; le procedure seguite sarebbero, peraltro, almeno per certi non secondari aspetti, in contrasto con la legislazione vigente in materia -: se al Ministro interrogato risulti che: a) circa otto mesi addietro l'ufficio circoscrizionale per l'Abruzzo e il Molise del ministero delle poste e delle telecomunicazioni, nonche' la divisione ottava del ministero stesso furono informati che una emittente privata, con i canali da tempo non operativi in quanto spenti, tuttavia trattava la vendita degli stessi, in quanto necessari a supportare l'operazione richiamata in premessa; b) l'ufficio circoscrizionale per l'Abruzzo e il Molise del ministero delle poste e delle telecomunicazioni avrebbe quindi avviato, nel mese di aprile del 1996, gli accertamenti richiesti dal caso; c) soltanto pochi giorni addietro l'ufficio in questione avrebbe vagamente ed unicamente fatto sapere che i predetti canali risultano "censiti", cosi' tentando di sfuggire, in maniera fin troppo scoperta, al problema di fondo, costituito dal fatto che quei canali erano rimasti spenti per circa due anni e non potevano, pertanto, essere riattivati e venduti a chicchessia; d) proprio al contrario, mentre l'ufficio circoscrizionale faceva registrare tempi di "accertamento" incredibilmente lunghi (circa otto mesi), alla fine di ottobre del 1996, si provvedeva alla riapertura di ben cinque canali, quattro dei quali riconducibili ad un'unica emittente privata, quella indicata alla lettera a), ed il quinto ad una diversa emittente, anch'essa, sembrerebbe, parte integrante del "progetto" di concentrazione dell'emittenza televisiva privata in Abruzzo; se sia a conoscenza dei fatti descritti, se gli stessi rispondano al vero e, in caso affermativo, quali valutazioni intenda fare in merito e quali immediati interventi ritenga dover svolgere al fine di ristabilire la legalita'. (4-05704)