Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00531 presentata da SAVARESE ENZO (FORZA ITALIA) in data 19961204
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il prefetto di Roma, con provvedimento datato 29 novembre 1996, ha decretato la sospensione del consiglio comunale di Anzio (Roma); tale provvedimento e' stato impugnato di fronte al Tar del Lazio da parte del Sindaco di Anzio, avvocato Stefano Bertollini; tale decreto fa seguito agli avvenimenti che si riferiscono di seguito: in data 9 novembre 1996 il sindaco nominava assessori quattro consiglieri comunali, due rispettivamente appartenenti al gruppo di forza Italia e due al gruppo di alleanza nazionale, unici due partiti della coalizione di maggioranza, e contestualmente, ai sensi dell'articolo 25 della legge 25 marzo 1993 n. 81, i suddetti neo assessori in oggetto cessavano dalla carica, subentrando ex lege i primi dei non eletti. Solo successivamente, in data 25 novembre 1996, dodici consiglieri dell'opposizione presentavano le loro pretestuose dimissioni, chiaramente strumentali al fine della ricerca dello scioglimento del consiglio stesso; pertanto il decreto del prefetto di Roma si inserisce su un consiglio comunale validamente costituito, come le stesse sedute immediatamente antecedenti al provvedimento del prefetto dimostrano; non e' la prima volta, si vedano i casi di Albano e di Ardea, che decisioni del prefetto di Roma provocano lo sconquasso nelle amministrazioni locali -: se e quali siano le valutazioni del Ministro interrogato sull'operato del prefetto di Roma; se sia infine rispondente a logica, oltreche' ad interpretazione corretta del principio maggioritario che e' alla base della legge sulla elezione diretta dei sindaci l'interpretazione dei fatti data dal prefetto di Roma o se non si configuri un'indebita ed arbitraria decisione. (3-00531)