Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01185 presentata da RUFFINO ELVIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19961205
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: mercoledi' 4 dicembre 1996 un ragazzo di diciannove anni, Claudio Cappellini, di Cesena, in servizio di leva presso la caserma Lorenzini di Lucca, paracadutista della "folgore", e' morto dopo essersi lanciato durante un'esercitazione da un G222 dell'aeronautica militare nella zona di Altopascio; il tragico incidente si aggiunge a quelli che hanno portato alla morte di altri due giovani di leva (Claudio Triches e Fabrizio Falcioni) e dei tanti altri che sono avvenuti per fortuna senza effetti mortali dopo l'introduzione di una nuova tecnica di lancio ad uscita rapida; tale tecnica di lancio, introdotta nel febbraio 1994 per iniziativa del generale Bruno Loi, e' stata piu' volte e con forza contestata anche da tecnici delle forze armate perche' non fornisce sufficienti garanzie di sicurezza; il problema di questa tecnica di lancio e' stata posta anche nelle aule parlamentari (con interrogazione Ruffino e Valpiana) senza che il ministero della difesa fornisse adeguate spiegazioni o assumesse decisioni -: quali siano le cause del tragico incidente che ha provocato la morte del giovane Claudio Cappellini; quali siano le valutazioni del Ministro sulla tecnica di lancio ad uscita rapida e se questa possa essere inclusa fra le cause degli incidenti mortali di Claudio Triches, Fabrizio Falcioni e Claudio Cappellini; se ritenga opportuno, almeno a scopo precauzionale e senza attendere le conclusioni della magistratura, sospendere immediatamente l'uso di tale tecnica di lancio; in quale modo intenda operare perche' sia garantita ogni possibile collaborazione alla magistratura per un rapido accertamento delle responsabilita' e se intenda assumere immediati provvedimenti, nell'ambito delle proprie competenze, nei confronti di chi eventualmente non avesse provveduto con tempestivita' e diligenza alla verifica della sicurezza dei metodi di addestramento. (5-01185)