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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00325 presentata da VENETO ARMANDO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19961205

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri. &&T Per sapere - premesso che: sono ancora senza risposta le interpellanze del sottoscritto n. 2-00138 del 25 luglio 1996 e n. 2-00177 del 17 settembre 1996, relative alla sconcertante vicenda della Isotta Fraschini di Gioia Tauro; in esse venivano denunziati fatti di rilevanza politica e, probabilmente, penale; in particolare, si sottolineava che attraverso un gioco di contratti, controlli omessi e mancate comunicazioni, l'Efim dismetteva la Oto Melara Sud senza che lo Stato incassasse alcuna parte del prezzo fino ad oggi e senza che venisse garantito il controllo pubblico a salvaguardia del diritto alla risoluzione contrattuale ed all'incasso delle penali per inadempimento; malgrado il rilievo politico che la vicenda assume (per la gravita' della denunzia, per il fatto che essa e' relativa all'unica impresa industriale della Piana di Gioia Tauro che ha il piu' alto tasso di disoccupazione del Paese), le due interpellanze sono state dirottate dalla Presidenza del Consiglio, attraverso il Ministero dell'industria a quello del tesoro, che pero' aveva gia' espresso la sua opinione, intesa a prendere le distanze dall'intera problematica; infatti, il sottosegretario Laura Pennacchi, dopo avere, in risposta ad una interrogazione del sottoscritto, affermato che il Ministero del tesoro non aveva approvato la bozza del contratto di cessione della Oto Melara, sicche' declinava ogni responsabilita' per la restituzione dei beni, indirizzava una preoccupata missiva alla Presidenza del Consiglio dei ministri sottolineando la esigenza di un maggiore impegno del Governo onde rinvenire "(...) idonee soluzioni per la tutela degli interessi pubblici coinvolti e dei lavoratori; appare pertanto inutile, perche' superfluo e defatigatorio, l'avvenuto invio delle interpellanze al Ministero del tesoro e, correlativamente, emerge la indilazionabile necessita' che la Presidenza del Consiglio assuma le proprie responsabilita' politiche anche per l'intervento dei seguenti fatti nuovi: a) la regione Calabria, forse pur in carenza di legittimazione, ha tentato la via della risoluzione contrattuale, ma l'esito infausto della iniziativa appare estremamente probabile, anche se serve oggi ad apprestare alibi a chi tenda ad allontanare da se' il problema Isotta Fraschini come fastidioso elemento di una vicenda che ormai e' divenuta un fatto privato tra l'imprenditore ed i lavoratori; b) il pubblico Ministero presso il tribunale di Palmi ha chiesto il rinvio a giudizio degli amministratori della Oto Melara, ipotizzando un falso in bilancio in relazione alla cessione dell'azienda; c) Il Ministero dell'interno ha sospeso la esecuzione del contratto di fornitura dei veicoli Magnum, gia' commesso alla Isotta Fraschini; d) la azienda e' nell'elenco delle industrie che hanno richiesto finanziamenti a norma della legge n. 488, per circa venti miliardi; si tratta di notizie che denunziano contraddittorieta' di comportamenti, ipotizzano scenari nebulosi e preoccupanti, ed impegnano il Governo a definire le linee strategiche di intervento su una realta' che sempre piu' appare metafora di assenze, ripulse e stratagemmi rivolti a penalizzare la voglia di chiarezza del Sud e dei suoi lavoratori senza lavoro -: se il Presidente del consiglio sia a conoscenza di quanto sopra e, in particolare, degli ultimi avvenimenti giudiziari; se intenda assumere iniziative per una capillare azione ispettiva sull'intera vicenda; come intenda procedere perche' ad un unico tavolo siedano la regione, i Ministeri del tesoro, dell'industria, del lavoro, i sindacati e le rappresentanze politiche, onde trovare una soluzione per un problema che, per quanto detto, ha grande valenza politica prima ancora che giudiziaria e non puo' essere disperso in tanti rivoli che facciano scolorire il forte significato di denunzia in tutti gli atti relativi alla vicenda Isotta Fraschini, nella quale un imprenditore senza denaro e' riuscito ad impossessarsi di un bene pubblico senza spendere una lira e pare voglia continuare su questa strada, giovandosi degli status quo che man mano ha raggiunto per la colpevole negligenza di chi aveva il dovere di sorvegliare. (2-00325)

 
Cronologia
lunedì 25 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La lira italiana si unisce nuovamente alle monete che partecipano al sistema di cambio del sistema monetario europeo (SME).

lunedì 9 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Singapore la conferenza ministeriale dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) che si conclude con un accordo sui prodotti legati alle tecnologie dell'informazione.