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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01256 presentata da CORDONI ELENA EMMA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19961216

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: il contratto di programma 1994-2000 tra Governo e ferrovie dello Stato spa su cui, a suo tempo si sono favorevolmente espresse le competenti commissioni parlamentari, prevedeva uno stanziamento pari a 2.235 miliardi di lire, per interventi sulle trasversali e per l'intermodalita'. Successivamente, con decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, tale finanziamento e' stato ridotto di 510 miliardi; risulta che l'amministratore delle ferrovie dello Stato spa stia predisponendo una variazione al contratto di programma ed un piano di riparto che stravolgerebbe la volonta' del Parlamento. Infatti i 1.720 miliardi previsti dalla legge finanziaria verrebbero cosi' ripartiti: 1) mantenimento in efficienza degli impianti ferroviari nei porti: 40 miliardi; 2) scali marci e intermodalita': Parma, Lacchiarella, Bergamo Montello, Modena, Cesena, Massa Carrara, La Spezia, Ravenna, area romana, piattaforme logistiche e revisione rete degli impianti, adeguamento sagoma, eccetera: 320 miliardi; 3) trasversale (Livorno)-Pisa-Firenze: Potenziamento dell'asse Livorno - Pisa, sistemazione degli impianti del nodo di Pisa, elettrificazione Pisa-Collesalvetti-Vada, potenziamento impianti merci di Livorno (prima fase funzionale): 80 miliardi; 4) direttrice Pontremolese: tratto di raddoppio tra Solignano-Fornovo, progettazione dei tratti da raddoppiare: 120 miliardi; 5) direttrice Orte-Falconara: raddoppio dei tratti Baiano-Campello e Fabriano-P.M. Albacina, progettazione di massima del completamento del raddoppio dell'intera direttrice con progettazione esecutiva dei tratti P.M. Albacina-Montecarotto e Terni-Baiano: 360 miliardi; 6) tecnologie per automazione linee e mezzi (CTC + ATC): 150 miliardi; 7) mantenimento in efficienza, compresi interventi significativi di manutenzione straordinaria, obblighi di legge, eccetera: 120 miliardi; 8) direttrice Milano-Venezia: quadruplicamento Padova-Mestre e connesse sistemazioni del nodo di Venezia (1^ lotto funzionale): 340 miliardi; 9) materiale rotabile per trasporto regionale: 120 miliardi; 10) rischi, imprevisti e studi di fattibilita': 70 miliardi; come si puo' facilmente constatare, molti degli interventi descritti contrastano, in gran parte o completamente, con la volonta' del legislatore, che e' stata quella di indirizzare gli interventi nelle trasversali e per l'intermodalita', e contrasta anche con quanto sostenuto dal Ministro stesso nell'audizione svoltasi presso la Commissione Trasporti nel mese di settembre 1996; un forte taglio viene effettuato per la Pontremolese, i cui finanziamenti passano dai circa settecento miliardi, inizialmente previsti, ai centoventi miliardi -: se corrisponda al vero che sarebbe nelle intenzioni dell'amministratore delle ferrovie dello Stato spa di modificare e stravolgere il contratto di programma 1994-2000 nei termini e nei modi evidenziati in premessa; in caso positivo, quali siano i motivi di tale stravolgimento; se e come intenda intervenire urgentemente al fine di far rispettare la volonta' del Parlamento, espressosi in piu' occasioni; se intenda addivenire ad una soluzione concertata con le regioni interessate che corrisponda alle aspettative giuste e ragionevoli che il Parlamento prima ed il Governo hanno creato, tanto piu' che con le suddette regioni si era giunti alla determinazione di una ipotesi di accordo di programma che prevedeva l'esecuzione del raddoppio della Pontremolese e lo studio di fattibilita' della galleria di valico. (5-01256)





 
Cronologia
domenica 15 dicembre
  • Politica, cultura e società
    Muore don Giuseppe Dossetti, deputato all'Assemblea costituente per la DC.

mercoledì 18 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La II Commissione della Camera (Giustizia) approva in sede legislativa ed in via definitiva il disegno di legge recante Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali (A.C. 1580-B), approvato dal Senato il 20 novembre 1996 (legge 31 dicembre 1996, n. 675).