Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00550 presentata da CONTENTO MANLIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19961216
Ai Ministri dell'interno e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: in occasione di una recente visita della Commissione Finanze della Camera al centro di elaborazione dati dell'istituto nazionale di previdenza sociale di Roma, il presidente dell'ente confermava i risultati del raffronto compiuto tra l'archivio dei cittadini extracomunitari fornito dal Ministero dell'interno e le informazioni in possesso dell'istituto; sulla scorta dell'analisi comparata dei due archivi, i risultati attestano la presenza, nelle posizioni contributive previdenziali, di soli 201.295 extracomunitari regolarmente iscritti, a fronte di ben 526.079 extracomunitari dei quali non vi e' alcuna traccia nei dati dell'istituto; quindi soltanto il ventisette per cento dei soggetti extracomunitari presenti nell'archivio fornito dal Ministero dell'interno risultano individuati negli archivi dell'Inps: se i 526.079 cittadini extracomunitari presenti nell'archivio fornito dal Ministero dell'interno, ma non in quello dell'Inps, risultino aver ottenuto regolare permesso di soggiorno o, comunque, risultino aver regolarizzato la loro posizione sulla scorta di un asserito rapporto di lavoro in atto al momento della relativa istanza, se, allo scopo, risultino formalmente presentate dichiarazioni sostitutive di notorieta' od altri atti di analoga efficacia volti a consentire l'accoglimento delle domande di soggiorno o di regolarizzazione; quali e quanti controlli risultino esser stati disposti dalle competenti autorita' in relazione alle istanze avanzate dai 526.079 cittadini extracomunitari risultanti dall'archivio del Ministero dell'interno; quali iniziative intendano adottare: a) per accertare la reale portata del fenomeno reso manifesto dalla comunicazione dei dati in questione; b) per individuare i responsabili di eventuali illeciti penali e per accertare le ragioni per le quali non sono stati disposti puntuali controlli sugli atti presentati a corredo delle istanze prodotte ai competenti uffici; c) per evitare il ripetersi di analoghe circostanze; d) per evitare infine che, in futuro, il peso di eventuali interventi di carattere assistenziale o previdenziale finisca per premiare chi si e' sottratto agli obblighi contributivi contando sulla solidarieta' di coloro che gia' reggono il peso non indifferente degli oneri sociali. (3-00550)