Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06119 presentata da BIRICOTTI GUERRIERI ANNA MARIA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19961217
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: in questi giorni la stampa ha riportato la notizia di un piano di riorganizzazione dei trasporti regionali che le ferrovie dello Stato spa avrebbero presentato alla regione Toscana; le notizie pervenute agli interroganti sono allarmanti; il piano, infatti, risulta insostenibile per la quantita' dei tagli di servizi previsti rispetto a linee che presentono, ancor oggi, problemi; risulta, in questo piano, particolarmente penalizzato direttrice tirrenica che, peraltro, ha problemi anche di lunga percorrenza, dove si prevedono tagli di ben 11 servizi; la linea Pisa-Collesalvezzi-Cecina -Volterra con tagli di otto servizi, nonche' la linea Livorno-Pisa-Empoli-Firenze; l'insostenibilita' dei tagli previsti nasce dal fatto che trattasi di linee ad altissima intensita' di pendolarismo di studenti e lavoratori e ad alto flusso turistico, come nel caso della direttrice tirrenica e della Cecina-Volterra, nonche' di linee necessarie per lo sviluppo economico dell'area, come nel caso della Pisa-Collesalvezzi- Vada, e di linea di collegamento con le citta' del Nord-Est per quel che riguarda la Livorno-Firenze; la quantita' dei tagli previsti si presenta come una vera e propria falcidia, che rende difficilissima la circolazione su ferro nell'ambito delle linee indicate; i tagli indicati sono in controtendenza, peraltro, con gli intendimenti espressi dalle stesse ferrovie dello Stato spa, impegnate nella definizione di protocolli d'intesa con le amministrazioni locali interessate -: se intenda verificare la veridicita' delle notizie riportate; quali orientamenti intenda esprimere sulle questioni sollevate; se non ritenga che nella riorganizzazione dei trasporti ferroviari a livello regionale si debba tener conto della volonta' espressa dalle regioni, nonche' dalle Province e dagli enti locali; se il problema del trasporto locale su ferro debba essere considerato prioritario rispetto alle altre modalita' di trasporto. (4-06119)
A seguito della riduzione di 321 miliardi dello stanziamento per il contratto di servizio pubblico, previsto dalla legge 662/1996 collegato alla legge finanziaria, le F.S. S.p.A. hanno elaborato un piano di riduzione dell'offerta che prevede la cancellazione dei treni con una media inferiore ai 60 viaggiatori ed una conseguente riorganizzazione dell'offerta sulla base di quanto stabilito dalla stessa legge finanziaria. Attualmente tale piano e' stato sospeso nella sua esecuzione in quanto sono intervenuti due nuovi fattori: da una parte l'avvio di trattative tra le Organizzazioni sindacali e la Societa' F.S. per un miglioramento della produttivita' pro-capite, che tenga conto delle diminuite disponibilita' finanziarie erogate dallo Stato; dall'altro le direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri su alcuni settori strategici del Paese: trasporti, ferrovie, telecomunicazioni, energie. Nel caso in questione la direttiva da' ai Ministeri dei trasporti e del tesoro alcuni criteri da seguire per orientare le F.S. S.p.A. verso lo sviluppo della produzione con un contenimento del costo unitario. La Societa', pertanto, sta mantenendo la produzione programmata in orario, e, contestualmente, sta predisponendo progetti idonei al recupero delle redditivita' in vista anche delle trattative con le Organizzazioni sindacali. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Burlando.