Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00577 presentata da BERGAMO ALESSANDRO (FORZA ITALIA) in data 19961219
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: da numerosi organi d'informazione si e' appreso che, durante la giornata di sabato 14 dicembre 1996, presso la facolta' di lettere dell'Universita' "La Sapienza" di Roma sono avvenuti violenti scontri tra un gruppo di studenti di estrema sinistra e la polizia di Stato; la presenza della polizia sul posto si era resa necessaria perche' gli studenti in oggetto avevano abusivamente occupato la facolta' di lettere, procurando inoltre ingenti danni a servizi e strutture; lo scontro predetto e' risultato inevitabile proprio perche' il gruppo studentesco, oltre a non volere abbandonare la facolta' illegittimamente occupata, si rendeva responsabile di lanci di bottiglie molotov e sassi contro il personale della polizia di Stato; in seguito a tale grave episodio, numerosi agenti ed alcuni studenti riportavano varie ferite, per cui si rendeva necessario ricorrere presso una struttura di pronto soccorso; il gruppo di studenti suddetto si era gia' reso responsabile, alcuni giorni prima, dell'aggressione perpetrata ai danni del preside della facolta' di lettere, professor Emanuele Paratore; tale episodio, gia' di per se' gravemente significativo, non e' apparso sufficiente alla questura di Roma per impedire ai responsabili l'accesso all'universita'; nessuna operazione di identificazione e' stata effettuata da parte del personale della polizia di Stato al fine di pervenire all'individuazione dei soggetti partecipanti agli scontri; tale inusitata procedura pare sia da ricollegare al tempestivo intervento di alcuni deputati di Rifondazione comunista, prontamente accorsi sul posto perche' avvertiti dagli stessi studenti, tra i quali figuravano gli stessi figli dei parlamentari; sembrerebbe che i deputati rifondatori abbiano "contrattato" con la polizia di Stato il volontario sgombero della facolta' da parte degli occupanti, in cambio dell'omissione dell'identificazione dei responsabili e conseguente denuncia all'autorita' giudiziaria competente; tale "contrattazione" circa responsabilita' penali e' strumento in uso presso gli Stati Uniti d'America, peraltro per finalita' del tutto diverse, e giammai nel nostro ordinamento -: se tali notizie rispondano al vero e, in caso affermativo, quali valutazioni esprima in merito il Ministro interrogato; se non ritenga che si profilino responsabilita' degli organi della polizia di Stato sia in ordine alla mancata adozione di provvedimenti che vietassero l'accesso alla cittadella universitaria degli studenti gia' partecipanti all'aggressione, sia in merito alla mancata identificazione, "in forza di contratto", dei responsabili di episodi penalmente rilevanti; quali provvedimenti urgenti intenda assumere in relazione a quanto predetto e se non ritenga doveroso, di fronte al profilarsi di eventuali responsabilita' dei soggetti protagonisti di tali gravi episodi, parlamentari compresi, trasmettere il tutto alle competenti autorita'. (3-00577)