Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00067 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19961219
La Camera, premesso che: la proposta della Commissione europea per la riforma dell'organizzazione comune di mercato del tabacco si muove nel senso di modificare l'aiuto modulandolo in funzione della qualita' o nel senso di trasferire una quota percentuale del premio ad aiuto specifico; e' impensabile utilizzare i premi pagati ai coltivatori come parametri oggettivi, dal momento che diversissime sono le condizioni fra regione e regione, dovute, fra l'altro, al tipo di associazione cui i coltivatori aderiscono; il passagio del premio ad aiuto specifico comporterebbe dannosi ritardi nella corresponsione del premio; il ridimensionare gli aiuti comunitari al tabacco significa incentivare le importazioni da paesi extracomunitari su cui non e' possibile esperire nemmeno il controllo di qualita'; la filiera del tabacco richiede un elevato impiego di manodopera, sia stabile che stagionale, nella misura, di circa centosettantamila persone, occupate in quarantaduemila imprese agricole; tale dato si arricchisce di altri centotrentamila occupati se si considera anche la parte bassa della filiera, costituita dalla manifattura del prodotto finito, dalla commercializzazione, dalla distribuzione e dalla vendita al pubblico; la produzione di tabacco rappresenta, dunque, una importante fonte di reddito e di occupazione, soprattutto nelle zone svantaggiate (Veneto, Campania, Puglia) dove sono assai scarse le alternative produttive, ed e' impossibile riconvertire sia gli impiegati diretti legati alla produzione, sia gli impiegati legati alla trasformazione; impegna il Governo: ad intervenire con immediatezza in sede comunitaria, anche attraverso i commissari italiani, affinche' nella definizione della nuova organizzazione comune di mercato del tabacco sia assolutamente evitato: a) di organizzare un sistema di uscita dal settore; b) che "il prezzo della parte fissa del premio" si avvicini al vecchio "prezzo di intervento per le qualita' piu' basse"; c) che il volume di quota per il gruppo V - sun cured - sia rivisto verso il basso e le relative quantita' trasferite ai gruppi VI e VII, nel rispetto della centralita' di bilancio, nella convinzione che, allorche' sara' completato l'esperimento del piano in essere da un anno in Italia e saranno raggiunti gli obiettivi prefissati, i tabacchi del gruppo V dovranno essere equiparati a quelli dei gruppi VI e VII; ad assicurare le iniziative necessarie affinche' in sede comunitaria sia introdotta una norma per cui si assegni la quota al Paese membro che provvedera', nel rispetto del bilancio, ad effettuare le compensazioni intergruppo varietale; ad istituire l'agenzia di controllo, in base al regolamento CE/2075/92, relativo al settore del tabacco. (1-00067)