Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00344 presentata da LUMIA GIUSEPPE (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19961220
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali, per conoscere - premesso che: da alcuni anni risulta che l'Aima adotta un atteggiamento penalizzante nei confronti dei produttori olivicoli italiani e siciliani in particolare non riconoscendo loro il sostegno adeguato alla quantita' e qualita' della produzione effettivamente realizzata. Il primo ambito in cui tale prassi arbitraria si concreta e' l'aiuto alla produzione e il secondo quello del miglioramento qualitativo della produzione olivicola; in particolare, per quanto riguarda l'anno 1995-1996, gli importi corrisposti ai produttori come aiuto alla produzione sono risultati inferiori di oltre il 40 per cento al dovuto, basandosi esclusivamente sul numero di piante riscontrate dall'AIMA attraverso un'aerofotogrammetria risalente al 1987-1988 e non sulla base delle dichiarazioni dei produttori stessi; per le sole province di Palermo e Trapani, oltre 2.600 produttori aderenti ad una sola associazione, hanno avuto erogato un contributo parziale o addirittura non hanno avuto nulla, con un mancato introito pari a circa 7 miliardi; i comitati tecnici di gestione per il miglioramento qualitativo della produzione olivicola di Palermo e Trapani, in forza di appositi contratti stipulati con l'Aima, hanno effettuato sin dal 1992 le azioni previste dai regolamenti comunitari n. 2732/92, 2540/93 e 2492/94, presentando l'apposita documentazione giustificativa delle spese sostenute ed ottenendone certificazione da parte della Regione siciliana, mentre l'Aima, obbligata dai medesimi contratti a corrispondere ai comitati le somme stanziate a titolo di contributo comunitario, ad oggi non ha provveduto a corrispondere quanto dovuto (circa 731 milioni), tanto che i predetti comitati sono stati costretti ad adire le vie legali per ottenerne il pagamento; tali fatti si aggiungono ad una penalizzazione gia' pesante per i produttori olivicoli dovuta alla previsione di rese forfettarie largamente inferiore alle quantita' effettivamente ottenute per ogni pianta -: quali iniziative intenda adottare per porre fine a tali prassi, palesemente arbitrarie e penalizzanti verso un settore produttivo che, nel difficile panorama dell'economia meridionale e siciliana in particolare, affronta con impegno e serieta' la difficile sfida della qualita' e della competizione sui mercati italiani ed esteri ponendo le basi per nuovi sbocchi occupazionali qualificati; quali innovazioni organizzative e procedurali intenda introdurre affinche' l'Aima esiti in tempi brevi le pratiche di propria competenza con i relativi pagamenti in favore dei produttori. (2-00344)