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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00346 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19961221

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: la divulgazione, su alcuni organi di stampa del contenuto di un "rapporto riservato sulla fase finale dell'iter della legge finanziaria e del collegato di finanza pubblica al Senato", che sarebbe stato indirizzato dal Ministro Bassanini al Presidente del Consiglio dei ministri ha scoperchiato una realta' grave e preoccupante sulle modifiche apportate ai maxiemendamenti alla finanziaria per il 1997 su cui il Governo ha posto la fiducia in Senato; infatti, nel rapporto citato si legge testualmente che: "nella giornata di venerdi', la trasmissione dei testi da parte della Presidenza del Consiglio (dipartimento rapporti col Parlamento) e del ministero delle finanze e' stata rinviata di ora in ora, nonostante ripetuti solleciti. I testi sono stati alla fine recapitati solo pochi minuti prima della loro presentazione in Aula, rendendo impossibile una rilettura. Nelle ore successive abbiamo constatato che tutti e tre i maxiemendamenti sui quali il Governo aveva gia' posto la questione di fiducia contenevano gravissimi errori di "copiatura". Indico di seguito i piu' rilevanti: - la disposizione finale, concernente l'entrata in vigore delle norme del collegato il 1^ gennaio 1997, era stata inopinatamente limitata alle norme dell'articolo 3 sull'entrata: di conseguenza, le disposizioni sulla spesa avrebbero avuto vigore solo dal 15 gennaio, dopo la vacatio legis e anche l'entrata in vigore della legge finanziaria e del bilancio avrebbe dovuto essere rinviata al 15 gennaio, con inevitabile ricorso all'esercizio provvisorio (com'e' noto, il collegato da' fondamento normativo ai saldi della legge finanziaria)! Per di piu', finanziaria e bilancio avrebbero dovuto tener conto della riduzione degli effetti dei tagli di spesa conseguenti alla loro inapplicabilita' nel periodo 1-15 gennaio. - Gran parte della disciplina dell'Irep (due pagine di testo) era scomparsa dal testo, compresa l'indicazione delle imposte soppresse e sostituite dalla medesima Irep. - Si affidava alla Regione Siciliana la potesta' di disciplinare l'Irep e l'Irpef sul territorio regionale, senza altri limiti che quella della delega, anziche' attribuirle una mera potesta' normativa di attuazione dei decreti delegati nazionali. - Scompariva la disposizione che prorogava il termine di scadenza della disciplina vigente sulle mansioni superiori: in mancanza, le spese per il personale rischiano di subire incrementi assai consistenti, soprattutto in alcune amministrazioni; la stima di questi maggiori oneri e' in corso. - Una serie di provvedimenti in materia ambientale venivano assoggettati al parere vincolante della Conferenza Stato-Regioni, mentre si era convenuto di attribuire alle Regioni solo un ruolo consultivo"; ma la parte piu' grave e sconcertante del rapporto e' quella finale, in cui si fa riferimento al fatto che "dopo una lunga trattativa con il Presidente del Senato e i relativi uffici" il Governo sarebbe riuscito "a fare accettare alcune correzioni imputandole a "errori tipografici". Fra esse, quelle che il rapporto definisce le "tre fondamentali" e cioe' l'entrata in vigore della manovra, l'Irep e la questione della regione siciliana; e' assolutamente evidente a chiunque che, se confermate, le rivelazioni contenute in questo rapporto riservato, oltre a fornire un illuminante spaccato della inefficienza degli uffici di quello che puo' essere considerato il "cuore" della macchina amministrativa centrale dell'esecutivo, provano anzitutto che il testo attualmente trasmesso all'esame della Camera dei Deputati e' viziato da nullita', ed, in secondo luogo, gravissime responsabilita' di coloro che, a tutti i livelli istituzionali, avrebbero in qualche modo "coperto" l'azione fraudolenta del Governo -: se non intenda urgentemente riferire sui gravissimi fatti sopra riportati. (2-00346)

 
Cronologia
venerdì 20 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge Norme per la regolamentazione della contribuzione volontaria ai movimenti o partiti politici (AC 2096), che sarà approvata lo stesso giorno dal Senato (legge 2 gennaio 1997, n.2).

domenica 22 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante Delega al Governo in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali (AC 1579-B), approvato dal Senato il 19 dicembre 1996 (legge 31 dicembre 1996, n. 676).