Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06377 presentata da BRUNALE GIOVANNI (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970102
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha disposto il blocco di tutte le attivita' trattamentali in corso nella casa circondariale di Volterrra (attivita' teatrale, lavoro, attivita' del coro, scuola, eccetera); tale provvedimento sembra essere stato adottato in relazione alla circostanza che il 15 dicembre 1996 due detenuti di quell'istituto non hanno fatto rientro in carcere allo scadere del permesso loro accordato, del quale avevano fruito per partecipare come attori ad una rappresentazione dello spettacolo "I Negri" di Ge'net svoltasi nella stessa citta' di Volterra; l'evasione di detenuti costituisce indubbiamente un fatto allarmante in relazione al quale l'amministrazione penitenziaria ha il dovere di adottare tutte le misure idonee ad impedire che l'evento si ripeta; tuttavia, il nesso istituto tra l'evasione del 15 dicembre 1996 e attivita' teatrale all'interno del carcere appare arbitrario o quanto meno forzato; e cio' a prescindere dall'alto valore rieducativo dell'attivita' teatrale svolta da circa un decennio nel carcere di Volterra e dal contributo che la stessa ha apportato, anche in ragione dell'alto valore culturale dei suoi risultati, al mantenimento dell'ordine e della disciplina all'interno dell'Istituto, i cui organici di polizia sono sempre insufficienti ad assicurare una disciplina meramente custodialistica (peraltro non conforme alla legge penitenziaria); in ogni caso, il blocco totale di ogni attivita' trattamentale e' contrario alla legge, essendo previsto come misura eccezionale solo "in casi eccezionali di rivolta o di altre gravi situazioni di emergenza" (articolo 41-bis, comma 1, dell'ordinamento penitenziario), che certamente non ricorrono per la casa circondariale di Volterra -: se sia stato informato del provvedimento; come intenda assicurare, da parte dell'amministrazione penitenziaria centrale, in primo luogo il rispetto della legalita' e, quindi, un uso intelligente ed appropriato dei poteri alla stessa spettanti. (4-06377)
Nell'istituto di Volterra opera da tempo, nell'ambito delle attivita' trattamentali e di risocializzazione, un laboratorio teatrale, di cui fanno parte attori detenuti, distintosi nel tempo per l'allestimento di numerosi spettacoli di successo, che si sono tenuti talvolta anche all'esterno dell'istituto, su permessi concessi ai detenuti dal competente Magistrato di Sorveglianza. Peraltro, essendosi in passato verificato un grave episodio relativo alla commissione di rapine da parte di detenuti attori usciti in permesso premio in occasione di spettacoli, il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria aveva invitato la Direzione dell'istituto penale di Volterra a limitare all'interno, per quanto possibile, le attivita' teatrali del laboratorio, ferma comunque restando non valicabile ne' contestabile da parte dell'Amministrazione la sfera di competenza del magistrato di sorveglianza in ordine alla concessione di eventuali permessi premio ai reclusi interessati. Successivamente, in ragione dell'allarme sociale creatosi per le evasioni di due detenuti avvenute durante l'ultima rappresentazione all'esterno, la Direzione della Casa di Reclusione di Volterra comunicava di aver sospeso le ulteriori esibizioni esterne del laboratorio. L'operato della Direzione veniva ratificato dall'Amministrazione penitenziaria centrale che sospendeva momentaneamente tutta l'attivita' trattamentale teatrale sia esterna che interna con un provvedimento che si e' prestato ad inter- pretazione estensiva a tutte le attivita' trattamentali. L'equivoco, comunque, e' stato tempestivamente chiarito e sono state ripristinate le attivita' teatrali all'interno dell'istituto penitenziario indirizzandole ai detenuti nei cui confronti si siano acquisite verifiche trattamentali di segno positivo; cio' anche a seguito di incontri tra il responsabile del Centro Teatro e Carcere di Volterra e il responsabile del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. Il Dipartimento, peraltro, e' ben consapevole della rilevanza che tale attivita' ha assunto, in particolare per i detenuti ristretti presso quell'istituto e ha assicurato che avra' cura, dopo tale indispensabile pausa di riflessione di valorizzarla nella giusta maniera. All'esito delle verifiche dei nuovi progetti che saranno predisposti dall'istituto, potra' eventualmente essere riconsiderata la ripresa anche dell'attivita' teatrale esterna. Il Ministro di grazia e giustizia: Flick.