Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01333 presentata da LENTI MARIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19970109
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: la politica, a giudizio dell'interrogante, non assennata dell'ente poste italiane sta producendo gravissimi disagi nella popolazione, soprattutto dell'entroterra della penisola, per la chiusura di agenzie e sportelli postali; se grave e' la chiusura di sportelli in frazioni o centri piccoli non sede di comune, tanto piu' grave e da rimarcare e' la chiusura di uffici postali addirittura in localita' sede, appunto, di comune; si ha notizia della riduzione dell'orario di apertura al pubblico della sede postale di Maiolo (provincia di Pesaro e Urbino) per un orario di servizio che attualmente e' di due ore: dalle 8,15 alle 10,15; tale decisione sottrae tempo ed energie ad una comunita' che ha la necessita' di un servizio che copra almeno tutta la mattinata fino alle 14 per dare corso alle esigenze di abitanti, imprenditori, pensionati, uffici di vario tipo e natura compresi i municipali -: quali siano stati i criteri seguiti dall'ente poste italiane nella razionalizzazione di cui trattasi; se non intenda intervenire presso l'ente poste italiane perche' sia riconsiderata la chiusura parziale di un centro come Maiolo e sia quindi ripristinato un orario ritenuto indispensabile e per la cui difesa il consiglio comunale all'unanimita' ha votato un ordine del giorno, mentre tutta la popolazione ha manifestato il proprio disappunto ed il proprio scontento per una penalizzazione quanto mai ingiusta e per un provvedimento inopportuno sul piano economico, sociale ed anche umano. (5-01333)