Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06430 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970109
Ai Ministri per le risorse agricole, alimentari e forestali e dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per conoscere: se risponda al vero la notizia pubblicata da La Repubblica e ripresa da Agra Press secondo cui l'Unilever starebbe per cedere la prestigiosa "firma" dell'olio di oliva italiano Bertolli ad un gruppo statunitense; con quali procedure si stia procedendo alla eventuale cessione di un marchio le cui vicende hanno gia' interessato l'opinione pubblica. (4-06430)
Si risponde per delega della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Ministero dell'industria e' stato coinvolto nella vicenda della cessione dello stabilimento Bertolli di Sorbano del Giudice (Umbria sin dall'inizio dell'attuale legislatura. Per affrontare la vicenda sono state convocate presso il Ministero riunioni in data 25 luglio 1996, 28 novembre 1996, 28 gennaio 1997, 4 febbraio 1997 e 17 febbraio 1997, alcune delle quali, oltre alla partecipazione dell'azienda, delle organizzazioni sindacali, delle RSU, degli enti locali, hanno visto la partecipazione dei parlamentari eletti nella provincia di Lucca. Fin dall'inizio, pur nella consapevolezza del fatto che la vicenda in questione avesse in oggetto la cessione da parte di un'impresa privata di un bene di sua pertinenza, il Governo ha offerto un tavolo di mediazione al fine di raggiungere per quanto possibile le seguenti finalita' d'interesse generale: il mantenimento dello stabilimento Bertolli di Sorbano del Giudice in produzione; il mantenimento di accettabili livelli occupazionali. Fin dal principio, infatti, il Governo ha espresso il suo rammarico per la paventata chiusura di un'importante attivita' produttiva e di un insediamento industriale storico per la provincia di Lucca, insediamento nel quale era confezionato un prodotto il cui marchio possiede tuttora una rilevante quota del mercato estero di olio di oliva italiano. E' stato altresi' specificato che - come facilmente verificabile - l'attuale legislazione sui marchi consente alla Unilever di produrre prodotti recanti il marchio Bertolli in qualsiasi altro stabilimento diverso da quello di Serbano del Giudice. Gli obiettivi posti dal Governo nel corso del tavolo di mediazione sono stati esplicitamente e ripetutamente condivisi dai partecipanti al tavolo stesso, ivi compreso dai parlamentari presenti. Nel corso delle riunioni, oltre alla informazione sullo stato delle trattative in corso, si sono avute ampie discussioni sulle caratteristiche e sui piani industriali dei potenziali acquirenti che avevano presentato offerte. Allorche' sembrava che una di tali offerte, avanzata dalla Finoli SpA, dovesse giungere a buon fine con la cessione di un ramo d'azienda da parte di Unilever per mezzo di un contratto che prevedeva che l'acquirente nei tre anni successivi continuasse a confezionare per conto di Unilever una quota della produzione di Bertolli (contratto cosiddetto di "copacking"), l'Unilever stessa comunicava, in via informale, al Ministero che in data 3 marzo 1997 si era concluso in sede locale un accordo tra l'azienda, e RSU e i sindacati di categoria locali, con il quale i lavoratori acconsentivano alla chiusura dello stabilimento in cambio di forti incentivi sul trattamento di fine rapporto e della costituzione di un fondo con una dotazione di lire 600.000.000. a carico dell'azienda, finalizzato alla creazione di nuova occupazione. Questa soluzione, raggiunta nella piena e legittima autonomia negoziale dell'azienda, delle OO.SS., della RSU ha suscitato perplessita' nel Governo in quanto i due obiettivi di cui sopra, che il Governo aveva posto, non erano stati raggiunti, neanche per approssimazione, nella soluzione concordata. Si fa presente, infine, che dopo la chiusura dello stabilimento sono comunque proseguite le trattative tra Unilever e Finoli per la cessione del medesimo non piu' come ramo d'azienda bensi' come immobile produttivo (senza contratto di copacking) che sembra sia giunta a buon fine. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Pier Luigi Bersani.