Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00596 presentata da JERVOLINO RUSSO ROSA (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19970109
Ai Ministri del tesoro e del bilancio e della programmazione economica e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: con legge 18 novembre 1996, n. 582, di conversione del decreto-legge 20 settembre 1996, n. 486, si e' stabilito che l'Iri deve provvedere al risanamento ambientale dei siti industriali dismessi delle aree di Bagnoli; per la gestione delle operazioni di bonifica e' stata costituita un'apposita "Societa' Bagnoli"; l'articolo 1 della legge citata stabilisce al comma 2 che per la realizzazione del risanamento viene utilizzato in via prioritaria il personale dell'Ilva e delle societa' collegate, attualmente in cassa integrazione, mentre aggiunge al comma 2-bis che per le stesse finalita' "puo' essere utilizzato, nel limite massimo di ventidue unita', anche il personale addetto, alla data del 14 giugno 1988, ad attivita' di servizio e di manutenzione nello stabilimento siderurgico dell'Ilva tuttora dipendente da imprese operanti all'interno dello stabilimento"; a sua volta, ai sensi del comma 2-ter dell'articolo 1, entrambe le categorie citate sono utilizzate attraverso l'assorbimento da parte dell'Iri o delle societa' gia' esistenti o di nuova costituzione; e' pertanto evidente che quest'ultima norma attribuisce al personale addetto all'attivita' di servizio e di manutenzione la stessa posizione giuridica dei cassintegrati, con la conseguenza che la societa' per la gestione della bonifica e' tenuta per legge all'assorbimento, nel numero stabilito, del suddetto personale e non solo dei cassintegrati; invece, in un recentissimo incontro, i responsabili della "Societa' Bagnoli" hanno ufficialmente e inopinatamente comunicato alle rappresentanze provinciali dei sindacati unitari di non essere intenzionati ne' nell'immediato ne' in futuro all'assunzione del personale addetto all'attivita' di servizio e di manutenzione; come gli stessi rappresentanti della societa' non hanno potuto contestare, la formazione professionale acquisita dal suddetto personale durante i lunghi anni di lavoro nello stabilimento dell'Ilva risulta di indispensabile utilita' anche durante la bonifica, sia per le operazioni di servizio necessarie negli edifici gia' in uso, nelle ampie zone di verde esistenti nell'area e nei sedimi risultanti dalle demolizioni, sia e soprattutto perche', attraverso l'impiego dei ventidue lavoratori, potra' essere assicurata la manutenzione dei numerosi e sofisticati macchinari ancora utilizzabili, in attesa che la societa', come si propone di fare, provveda a venderli; pertanto la decisione della societa' di gestione rappresenta una ingiustificata e inammissibile violazione di precise disposizioni di legge, con l'effetto di ledere specifici diritti dei lavoratori e di mettere a rischio la riuscita stessa delle operazioni di bonifica; pertanto si impone, a parere dell'interrogante, che i suddetti lavoratori vengano immediatamente assorbiti -: quali immediate iniziative si intenda assumere per costringere l'Iri e la societa' di gestione ad assorbire, secondo le citate prescrizioni normative, il personale addetto ad attivita' di servizio e manutenzione nello stabilimento dell'Ilva. (3-00596)