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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06397 presentata da SANTORI ANGELO (FORZA ITALIA) in data 19970109

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che all'interrogante risultano i seguenti fatti: da alcuni anni, precisamente dal 1990, la dottoressa Maria Andreina Raponi ha ricoperto la carica di segretario generale del comune di Alatri; detto funzionario ha lavorato nello stesso comune con impegno e sacrificio personale, ripianando un dissesto di circa venti miliardi di lire, portando il bilancio dello stesso ente ad un avanzo di oltre trentacinque miliardi di lire; lo stesso funzionario ha garantito sempre il pieno rispetto della legalita' ed ha operato sempre con la massima correttezza e professionalita', anche in situazioni obiettivamente difficili, meritando cosi' il rispetto e la stima degli amministratori, dei dipendenti e di tutti coloro che hanno avuto rapporti di qualsiasi natura con lo stesso comune di Alatri; l'attivita' svolta in questi anni dallo stesso funzionario, oltre che al rispetto della legalita', e' stata improntata al raggiungimento della massima efficienza amministrativa, pur operando in un comune con un numero di dipendenti che e' meno della meta' di quello che avrebbe dovuto avere come organico, grazie alla sua capacita' di instaurare rapporti a livello personale con i dipendenti che sono sempre andati ben oltre i semplici e pur complessi doveri imposti dalla carica; ha superato il concorso per accesso alla carriera per la segreteria generale, risultando ai primi posti in graduatoria, cosa che di per se' dovrebbe essere garanzia di massima professionalita'; inoltre, tale funzionario non e' mai stato oggetto di rilievi da parte dell'autorita' prefettizia, che anzi, lo annovera tra i migliori segretari che la provincia di Frosinone abbia mai avuto; solo a seguito dell'insediamento dell'attuale amministrazione sono iniziati i contrasti sulle modalita' di realizzazione dell'indirizzo politico, che la stessa amministrazione avrebbe voluto non sempre lineari e trasparenti; la non conoscenza delle norme che regolano l'attivita' amministrativa da parte dell'attuale maggioranza politica ha creato notevoli problemi alla stessa struttura amministrativa dell'ente, tanto da interessare diverse volte l'autorita' giudiziaria; di tutto cio' l'amministrazione comunale non ha mai voluto prendere coscienza, attribuendo le difficolta' incontrate alla presunta incapacita' dei dipendenti comunali e dello stesso segretario; per gli stessi motivi si sono creati momenti di notevole tensione all'interno della struttura amministrativa dell'ente, dovuta al fatto che l'amministrazione comunale non ha mai voluto riconoscere i propri limiti, l'illegittimita' delle proprie azioni e la necessita' di rispettare sempre e comunque le leggi, come invece imposto dallo stesso segretario; non potendo minimamente intaccare la rigorosa linea di condotta del funzionario, sia sotto il profilo giuridico che amministrativo, il sindaco, con lettera datata 10 ottobre 1996, ne chiedeva l'allontanamento dal comune di Alatri per "incompatibilita' ambientale", dovuta ad un presunto comportamento antigiuridico tenuto dallo stesso funzionario in sede di giunta comunale; secondo quanto consta invece all'interrogante lo stesso fatto denunziato dal sindaco riguarda invece una grave violazione di legge commessa dal sindaco stesso, attribuita artificiosamente al funzionario; si tratta di una delibera in cui l'amministrazione comunale affida l'incarico per l'elaborazione delle buste paga dei dipendenti comunali allo studio della madre dello stesso sindaco, seduta al quale egli non solo ha partecipato, ma ha anche votato a favore; a seguito della citata richiesta, il Ministero dell'interno ha convocato il segretario in questione in data 18 dicembre l996, presso il vice prefetto Ciclosi, il quale ha imposto al funzionario l'immediato allontanamento dal comune di Alatri, in quanto cio' risulterebbe espressione di esplicita volonta' del "potere politico", e precisamente di "qualcuno che e' immediatamente sotto il Ministro dell'interno" -: se sia consentito dalla vigente normativa l'allontanamento di un funzionario ex abrupto dalla propria sede, pur avendo questi sempre operato con correttezza e professionalita', per volere di un sindaco che ha motivato la sua richiesta con riferimento a questioni giudiziarie nelle quali e' direttamente coinvolto; quali iniziative intenda assumere per verificare che lo svolgimento dei fatti sopra descritti non costituisca violazione di legge, in ispecie quella sulla riforma delle autonomie locali; quale sia il meccanismo che in questa fase puo' continuare a garantire il controllo della legalita' dell'amministrazione del comune di Alatri quando, come nel caso citato, viene meno l'indipendenza tra controllore e controllato, il quale ultimo puo' rimuovere, anche con argomentazioni artificiose, il garante imposto dalla legge, evidentemente poco gradito. (4-06397)

 
Cronologia
mercoledì 8 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Esce in edicola il quotidiano La Padania.

giovedì 9 gennaio
  • Politica, cultura e società
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domenica 12 gennaio
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