Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06452 presentata da DEL BARONE GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 19970109
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: la commissione unica del farmaco (Cuf), nelle riunioni del 13 e del 16 dicembre 1996, ha preso in esame un elenco di circa 55 prodotti farmaceutici per la loro eventuale riclassificazione in classe C (a totale carico del cittadino), in quanto le aziende produttrici non si sono rese disponibili a rettificarne il prezzo in adeguamento alla legge di allineamento al prezzo medio europeo (P.M.E.), al fine di consentirne il mantenimento nelle fasce rimborsabili a totale o parziale carico del Servizio sanitario nazionale (classe A e B); fra quelli trasferiti in classe C sono ricompresi prodotti quali farmaci digitalici, barbiturici, levotiroxina sodica, aloperidolo, metimazolo, fenitonina sodica, silfametaxozolo, trimetoprim e protamina, i quali rappresentano base indispensabile per la cura di molte gravi affezioni croniche (penso giusto ricordare i nomi commerciali di queste formule per una migliore conoscenza del pubblico: Endigox, Lanoxin, Lanitop, Entirox, Haldol, Serenase, Tapazole, Dintoina, Bactrim, Protamina, Luminale); l'eliminazione dalla fascia di rimborsabilita' di questi farmaci causera' di necessita' un impatto socio-sanitario fortemente negativo; la stessa commissione unica del farmaco, all'atto dell'assunzione del provvedimento di riclassificazione di questi farmaci in classe C, ha auspicato che "il Governo trovi con urgenza il modo di risolvere questa inaccettabile situazione anche impedendo, ove necessario, eventuali inadempienze dell'industria" (vedi comunicato stampa commissione unica del farmaco del 16 dicembre 1996); la Fimmg (federazione italiana medici di medicina generale), attraverso il suo rappresentante presso la commissione unica del farmaco, ha, a questo riguardo, sollevato vibrata obiezione al provvedimento di esclusione dalla rimborsabilita' di farmaci essenziali per malattie croniche di grave rilevanza e vasta diffusione, farmaci, per di piu', di basso prezzo, che potrebbe, a criterio delle aziende, appena essi saranno portati in fascia C, aumentare; non si conosce quali provvedimenti siano stati assunti al riguardo dal Ministro della sanita' e dal Governo -: quali interventi il Ministro interrogato ed il Governo intendano assumere a questo riguardo, nell'ambito di una politica del farmaco che tuteli il diritto alla salute dei cittadini, ed in particolare delle fasce dei piu' deboli, in quanto affetti da patologie croniche che, in particolare, coinvolgono molti soggetti di eta' piu' avanzata: cio' senza considerare che, specie nel Sud, ove le pensioni sociali sono all'ordine del giorno, la mancanza di una pur minima economia da spendere in medicinali potrebbe suggerire non necessari ricoveri ospedalieri, con ulteriore, gravissimo appesantimento dell'economia del Servizio sanitario nazionale. (4-06452)