Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06476 presentata da SCALIA MASSIMO (MISTO) in data 19970113
Ai Ministri dei trasporti e della navigazione, dei lavori pubblici e dell'interno. - Per sapere - premesso che: il 2 settembre 1996 tra Formia e Gaeta, sulla strada statale "Flacca", si e' verificato l'ennesimo incidente stradale che ha coinvolto questa volta una autocisterna che trasportava acido solforico da Qualiano (Napoli) a Serravalle Scrivia (Alessandria); sulla stessa strada, il 16 novembre 1996 si e' verificato un altro grave incidente, che ha coinvolto un automezzo diretto a Bari proveniente dal Belgio e il collegamento tra Formia e Gaeta e' stato interrotto per diverse ore; questi ultimi incidenti hanno evidenziato con drammaticita' il pericolo rappresentato dal traffico pesante nella strada statale "Flacca", strada progettata con finalita' turistiche e che attraversa, oltre alla riviera di ponente, per molti chilometri, il centro della citta' di Gaeta; il consiglio comunale di Gaeta e quello di Formia hanno recentemente approvato un identico ordine del giorno, nel quale si chiede alle autorita' competenti di adottare tutti gli atti necessari affinche' il traffico pesante di attraversamento venga dirottato sull'autostrada adiacente; nello stesso tempo le due amministrazioni comunali hanno chiesto: un ridisegno della viabilita' della "Pedemontana" di attraversamento di Formia; l'adeguamento della strada provinciale di Sant'Agostino; della strada di collegamento Fondi-Ceprano; il potenziamento del trasporto su rotaia. Questi provvedimenti garantirebbero sia l'allontanamento del traffico pesante dalla costiera del Sud Pontino sia il rafforzamento della vocazione turistica del golfo di Gaeta, senza pregiudicare le esigenze di sviluppo del porto di Gaeta e del mercato ortofrutticolo di Fondi -: se siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali siano le loro valutazioni; se non ritengano urgente prendere provvedimenti, ognuno per la propria competenza, affinche' il traffico pesante sia dirottato su strade piu' sicure, cosi' come del resto e' avvenuto per la strada statale n. 16 "Adriatica". (4-06476)
In merito alla interrogazione in oggetto l'Ente Nazionale per le Strade, premesso che l'attraversamento dell'abitato di Formia da parte della strada statale via Flacca ha assunto, per l'aumento della circolazione dei mezzi pesanti e la progressiva urbanizzazione della citta', caratteristiche tali da determinare condizioni di degrado ambientale, ritiene al riguardo che per risolvere quanto detto le uniche soluzioni siano la realizzazione di una variante pedemontana e l'adeguamento del tratto Terracina-Formia che, come richiesto, decongestionerebbe il traffico sulla SS. n. 213 via Fiacca. A tal proposito, il 18 settembre 1996 la Regione Lazio, manifestando l'intenzione di voler redigere il progetto della variante in questione, ha indetto una riunione con gli Enti Territoriali interessati, per discutere la necessita' di realizzare la pedemontana di Formia secondo il tipo IV delle norme CNR con caratteristiche compatibili ad un successivo ed eventuale adeguamento al tipo III delle norme CNR. Per quanto riguarda l'attraversamento della citta' di Formia, il Compartimento della Viabilita' per il Lazio, al fine di renderne la circolazione piu' sicura, ha individuato alcuni interventi di propria competenza di immediata realizzazione. Questi, sono: la sistemazione di uno svincolo all'altezza del comando dei carabinieri con l'abolizione del semaforo che regola il tratto e la chiusura degli accessi alla via Fiacca posti all'altezza della Standa. Il Ministro dei lavori pubblici: Costa.