Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06488 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (MISTO) in data 19970113
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: e' giunta allo scrivente una segnalazione dell'Associazione nazionale protezione animali (Anpa), con sede in Fossano (Cuneo), relativa alla presenza di cani huski detenuti in una cascina abbandonata e in condizioni disperate; da una verifica effettuata da due volontarie dell'Anpa si scopriva l'effettiva detenzione dei cani in stato di disidratazione e magrezza; vista la situazione, le due rappresentanti dell'Anpa presentavano denuncia alla procura circondariale di Mondovi'; a seguito di cio' i cani venivano prontamente trasferiti in un canile della zona; con l'apposizione del segreto istruttorio sulla vicenda, le denuncianti sono a tutt'oggi prive di qualsiasi notizia ufficiale sugli esiti della stessa, mentre per altre vie le citate volontarie sarebbero venute a conoscenza del dissequestro e della riconsegna dei cani ritrovati in stato di detenzione al proprietario, sul quale peraltro penderebbero altre denunce per maltrattamento di animali; le stesse volontarie, come si evince dalla segnalazione ricevuta, avrebbero appreso che il servizio sanitario della Usl 16 Mondovi' era a conoscenza della citata detenzione, senza per questo avere adottato gli opportuni provvedimenti; sempre dalla segnalazione dell'Anpa si apprende che nel frattempo lo stesso servizio sanitario avrebbe deciso la completa soppressione degli animali con l'ausilio di una relazione medica con la quale i tre veterinari presenti avrebbero dovuto dichiarare che i cani erano affetti da malattie gravissime, tali da giustificare la loro soppressione; la ferma opposizione di due veterinari su tre avrebbe impedito che cio' accadesse; l'Anpa nella sua segnalazione denuncia, infine, che le varie Usl presenti sul territorio non avrebbero mai attuato la legge n. 281 del 1991 la quale prevede le sterilizzazioni, i rifugi, i canili sanitari e la tutela e la vigilanza sugli animali d'affezione -: se sia a conoscenza dell'episodio descritto in premessa e quali eventuali provvedimenti intenda adottare; se sia stata effettuata una verifica sulla corretta applicazione della legge n. 281 del 1991 e quali e quante infrazioni alla stessa siano state rilevate. (4-06488)
Sullo specifico problema prospettato con l'atto parlamentare in esame, questo Ministero deve rispondere, necessariamente, in base agli elementi di valutazione di competenza regionale, ottenuti attraverso il Commissariato del Governo nella Regione Piemonte. Risulta, al riguardo, stando a quanto riferito dal Dipartimento della Prevenzione della Azienda U.S.L. n. 17 di Savigliano (CN), che in tale territorio - che comprende le ex Unita' sanitarie locali n. 61, n. 62 e n. 63 - siano state costantemente effettuate dai Servizi Veterinari competenti le prescritte verifiche sulla corretta applicazione della legge 281/91 (= legge-quadro in materia di animali d'affezione e di prevenzione del randagismo) secondo i criteri e le modalita' contemplati in essa e nella Legge regionale n. 34/93, che disciplina la tutela ed il controllo degli animali d'affezione, e nel suo Decreto di attuazione (Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 4359/93). La veridicita' di quanto asserito dal competente Dipartimento Prevenzione della A.S.L. n. 17 di Savigliano parrebbe confermata dai dati dallo stesso contestualmente forniti sull'attivita' complessiva svolta, nel periodo dal 1992 al 1996, dalle tre UU.SS.LL. poi accorpate nella stessa Azienda sanitaria, in relazione all'applicazione della normativa in esame. Per quanto riguarda il particolare caso considerato nell'interrogazione, dai dati forniti dalla Prefettura di Cuneo risulta che i cani di razza "Husky Siberian", in questione, dopo i maltrattamenti subiti per opera del proprietario Sig. Pierangelo Destefanis, a seguito della denuncia-querela sporta dal proprietario degli ovini rimasti vittime della ferocia di uno dei suddetti cani, sfuggito al controllo del proprietario, siano stati sequestrati per ordine della Procura della Repubblica di Mondovi' e trasferiti in detenzione temporanea in un allevamento idoneo, sito in localita' Fossano, frazione S. Lorenzo. Peraltro, per il grave, preesistente stato di denutrizione in cui tali animali versavano, si e', poi, reso necessario l'intervento del Servizio Veterinario della competente U.S.L. n. 16 di Mondovi'-Ceva. Allo stato attuale, i cani sarebbero stati dissequestrati e affidati in custodia alle persone che avevano inoltrato specifica richiesta in tal senso. A quanto si e' appreso, infine, nei riguardi del responsabile dell'abbandono, del maltrattamento e della denutrizione di questi animali risulta gia' avviato uno specifico procedimento penale presso la Pretura di Mondovi'. Il Sottosegretario di Stato per la Sanita': Viserta Costantini.