Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06501 presentata da CANGEMI LUCA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19970113
Al Ministro della pubblica istruzione. Per sapere - premesso che: la mattina di venerdi' 10 gennaio 1997, un consistente numero di dirigenti di Alleanza Nazionale, tra cui l'onorevole Nello Musumeci, parlamentare europeo, ha tenuto una conferenza nei locali del liceo scientifico statale "Leonardo da Vinci" di Niscemi (Caltanisetta); l'iniziativa, per le modalita' con cui e' stata organizzata, per i toni usati e per l'impossibilita' di esprimersi in un libero contraddittorio da parte di opinioni diverse da quelle dei relatori, e' senz'altro catalogabile, ad avviso dell'interrogante, come mero atto di propaganda del partito erede della mussoliniana Repubblica di Salo'; per garantire la partecipazione dell'"istruttiva" iniziativa e' stata disposta la sospensione delle lezioni per le classi del triennio e gli studenti sono stati costretti ad assistere alla "performance" oratoria degli esponenti di Alleanza Nazionale; non risulta che gli organi collegiali dell'istituto abbiano autorizzato la gravissima iniziativa descritta; il liceo scientifico "Leonardo da Vinci" si e' caratterizzato nel recante passato per poco edificanti episodi di rifiuto dell'accesso alla scuola e significative realta' della societa' di Niscemi e persino ad operatori dell'informazione -: come sia stato possibile un uso cosi' gravissimamente strumentale di una istituzione scolastica dello Stato e l'inaudita violazione dei diritti democratici dei giovani cittadini che frequentano l'istituto; quali iniziative voglia immediatamente promuovere per individuare le responsabilita' ed assumere gli opportuni provvedimenti. (4-06501)
Dai chiarimenti forniti dal preside del liceo scientifico Leonardo da Vinci di Caltanissetta in merito alla questione rappresentata nella interrogazione parlamentare indicata in oggetto risulta che, in effetti, la conferenza-dibattito sul tema la Sicilia in Europa e l'occupazione giovanile, svoltasi presso l'istituto il giorno 10.1.1997, non e' stata oggetto di formale delibera da parte degli organi collegiali. Cio' in quanto la richiesta dell'Associazione Giovani di Caltanissetta di svolgere durante le lezioni e nei locali dell'istituto tale iniziativa, inviata per fax dall'ufficio di presidenza della provincia, con apposta in calce l'autorizzazione del presidente della provincia medesima, era pervenuta alla scuola quando il capo d'istituto era assente per motivi di famiglia e pochi giorni prima della programmata data di svolgimento. Constatato che l'esiguita' del tempo non avrebbe permesso la convocazione degli organi collegiali, nel rispetto dei termini prescritti, il collaboratore vicario, dopo una consultazione telefonica intercorsa con l'ufficio scolastico provinciale, ha ritenuto di poter interpellare verbalmente ciascuno dei componenti del consiglio d'istituto, compresi gli allievi ed i docenti presenti il giorno 8.1.1997 e, avuto da tutti l'assenso verbale per la concessione dell'auditorium e per la partecipazione degli allievi alla conferenza, considerata l'importanza dell'argomento, ha concesso l'uso dei locali dalle ore 11 alle ore 13 del giorno 10 gennaio. Tale comportamento e' stato anche confortato dal fatto che la programmazione d'istituto prevede la partecipazione dei discenti a conferenze e dibattiti di interesse culturale e che con delibera del 26.10.1988 il consiglio d'istituto ha delegato il preside a concedere l'aula magna per manifestazioni culturali ed artistiche che non disturbino l'andamento della vita scolastica e che costituiscano eventi di arricchimento culturale. La conferenza in parola, comunque, si e' svolta fino alle ore 12.15 quando gli allievi hanno ripreso regolarmente le lezioni. Venuto a conoscenza del procedimento adottato il Provveditore agli Studi di Caltanissetta ha subito invitato il capo dell'istituto ad osservare le disposizioni vigenti che prevedono la preventiva autorizzazione del consiglio d'istituto circa l'uso dei locali e la preventiva delibera del collegio docenti circa le iniziative culturali che prevedano la partecipazione degli allievi, non essendo consentite ratifiche successive a supporto di assensi verbali. Il medesimo Provveditore tuttavia, tenuto conto che il Consiglio d'istituto nella seduta del 4.2.1997 ha confermato l'assenso espresso verbalmente dai singoli componenti, non ha ritenuto di assumere ulteriori iniziative riservandosi di vigilare sul corretto andamento della scuola. Il Ministro della pubblica istruzione: Berlinguer.