Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06496 presentata da WIDMANN HANS (MISTO) in data 19970113
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'ufficio Svad di Fortezza (Bolzano) e' un esempio di collaborazione, di organizzazione, di produttivita', e di coscienza del dovere; i doganieri, una volta perso il lavoro doganale, si sono convertiti in ispettori con tanto successo a favore dello Stato, e quindi a favore dei cittadini onesti; questi servitori dello Stato hanno comprato i telefonini di tasca propria, non hanno macchine di servizio e rinunciano all'indennita' di reperibilita', pur di poter lavorare e scoprire gli evasori, ossia i cittadini disonesti; risulta agli interroganti che questa attivita' e il successo di questa squadra efficiente a qualcuno nel ministero delle finanze non piace affatto, fino al punto che si intenda disgregarla e degradare i singoli componenti a semplici impiegati affinche' non disturbino piu'; per la disponibilita' di farsi trasferire si offrono cinquanta milioni, motivando questi trasferimenti con le mancanze di pratiche doganali; e' stato restaurato l'ufficio doganale al Brennero, che dopo e' rimasto inutilizzato; sono in fase di ripristino varie caserme della Guardia di finanza nella Valle Aurina ed e' stata costruita ex novo la caserma al Passo di Vizze, dal quale verso l'Austria parte solo un sentiero, usato da turisti e bestiame; a Bolzano il ministero intende acquistare un nuovo centro - non si comprende a quale fine - se il lavoro doganale di- minuisce ed il personale viene mandato via -: se non ritenga di compiere indagini severe per sapere i motivi di questi provvedimenti molto strani e comunque dannosi; se non ritenga di concordare in persona con i responsabili della provincia di Bolzano l'attivita' del ministero nella provincia stessa; se non ritenga far rispettare scrupolosamente lo Statuto di autonomia e le varie norme di attuazione, per esempio quella sul bilinguismo; se non ritenga di esaminare attentamente se veramente tutto il ministero e' convinto di combattere seriamente l'evasione fiscale o se qualcuno intende ancora favorire l'evasione; se sia a conoscenza dei provvedimenti antievasione efficaci degli altri paesi dell'Unione europea; se non ritenga di specificare finalmente il definitivo concetto ed i vari provvedimenti alla lotta all'evasione, dando cosi' fiducia ai cittadini onesti. (4-06496)
Con l'interrogazione cui si risponde le SS.VV. Onorevoli lamentano la situazione di precarieta' in cui si trovano i doganieri dell'ufficio SVAD (Servizio di vigilanza antifrode doganale) di Fortezza in provincia di Bolzano, e chiedono a questo Dicastero di effettuare indagini al fine di conoscere i motivi di alcuni provvedimenti adottati nei loro confronti quale la proposta di trasferimento in altra sede di servizio (motivato dalla mancanza di pratiche doganali nel suddetto ufficio) dietro corresponsione di un'indennita'. Al riguardo il competente Dipartimento delle dogane ha rilevato, in via preliminare, che, trattandosi di un ufficio situato al confine con l'Austria, con l'entrata nella Unione Europea di questo Stato, si e' venuto a determinare tra i due Paesi un normale transito comunitario. A tal proposito, il medesimo Dipartimento ha rappresentato che, raffrontando i dati dell'anno 1995 con quelli del 1994, si rileva per gli uffici della sola Direzione compartimentale di Bolzano un calo delle esportazioni definitive del 47,9 per cento, delle importazioni definitive dell'83,2 per cento, delle esportazioni temporanee del 70,8 per cento, delle importazioni temporanee dell'89,2 per cento e del transito comunitario del 98,9 per cento. La contrazione che si e' rilevata nella Circoscrizione doganale di Fortezza non e' da meno di quella media della Direzione compartimentale di Bolzano, anzi, nella quasi totalita' dei dati, risulta di qualche punto percentuale superiore. Il medesimo Dipartimento ha precisato, in particolare, che tra il 1994 ed il 1995, si e' avuta una contrazione dell'operativita' della Circoscrizione citata, come attestato da un calo delle esportazioni definitive del 55 per cento, delle importazioni definitive dell'86,9 per cento, delle esportazioni temporanee del 100 per cento, delle importazioni temporanee del 93,6 per cento del transito comunitario del 100 per cento, delle altre bollette su dichiarazione scritta del 94 per cento. A fronte di questo vistoso calo, si e' avuto un incremento solo delle bollette a dichiarazione verbale del 57,6 per cento e degli elenchi riepilogativi degli scambi comunitari del 21,2 per cento. Pertanto, in conseguenza della diminuzione dei controlli doganali, si e' verificata nelle dogane della provincia di Bolzano (tra cui anche l'ufficio SVAD di Fortezza) una maggiore disponibilita' di risorse umane rispetto alle reali esigenze operative. Viste le esigenze del bilancio dello Stato nonche' la necessita' di recuperare efficienza e produttivita' da parte dei propri addetti, il Dipartimento delle dogane ha ritenuto di risolvere il problema dell'esubero del personale utilizzando, in primo luogo, lo strumento della mobilita' volontaria incentivata, prevista all'articolo 36 del Contratto collettivo nazionale del lavoro, per cui e' stato stabilito che a ciascun dipendente trasferito sarebbe spettata un'indennita' di trasferimento di circa lire due milioni, oltre un compenso pari a circa trenta milioni netti per far fronte alle spese di trasloco e di reperimento dell'alloggio (quest'ultima proposta, poi, non e' stata accettata e non si e' tramutata in disposizione vigente, per cui, allo stato attuale, al personale trasferibile spetta soltanto la citata indennita' di trasferimento). Per quanto concerne l'organizzazione dei Servizi di vigilanza antifrode doganale che, com'e' noto, hanno come compito precipuo quello di prevenire, individuare e reprimere ogni forma di fenomeno fraudolento connessa alle violazioni doganali che ledono gli interessi finanziari sia dell'Unione Europea che dello Stato, il Dipartimento delle dogane ha precisato che, proprio per rafforzare un settore cosi' determinante nelle azioni di contrasto alle violazioni doganali, nell'ambito di una razionale suddivisione dei compiti assegnati alle Direzioni compartimentali e circoscrizionali, e' stato assegnato ai menzionati Servizi un posto di rilievo, in linea con gli orientamenti delineati dall'articolo 109A del Trattato di Maastricht. Per quanto riguarda, in particolare, la Circoscrizione doganale di Fortezza, il predetto Dipartimento ha fatto presente che essa ha una copertura organica del 151 per cento, finora non ridotta, proprio per consentire allo SVAD la prosecuzione delle indagini. Del resto il paventato ridimensionamento dell'ufficio di Fortezza non impedirebbe a quegli impiegati, che hanno acquisito esperienza specifica nel servizio di vigilanza antifrode, di poter continuare ad espletare le proprie funzioni e le proprie indagini alle dipendenze della vicina sede di Bolzano. In tale sede, infatti, grazie alle sinergie con gli altri uffici doganali e alla presenza del Centro di elaborazione dati, l'attivita' di polizia giudiziaria potra' fornire ancora maggiori frutti. In merito, poi, alla circostanza evidenziata dalle SS.VV. Onorevoli relativa all'acquisto di una nuova sede per la Direzione compartimentale di Bolzano, il Dipartimento delle dogane ha rilevato che l'acquisizione del suddetto immobile (nel rispetto di una previsione legislativa, che ne fissava lo stanziamento annuale e complessivo), si e' resa necessaria sia per unificare in un unico assetto la Direzione compartimentale, l'Ufficio tecnico di finanza ed il Centro elaborazione dati, sia per evitare che l'Amministrazione continui a pagare canoni particolarmente esosi. Il predetto Dipartimento ha, inoltre, fatto presente che i locali occupati presso la dogana del Brennero (adibiti solo per uso archivio), sono stati ristrutturati a cura del Dipartimento del territorio, trattandosi di immobili di proprieta' del Demanio. Il Comando generale della Guardia di finanza, in merito al ripristino di varie caserme nella Valle Aurina, ha rappresentato che nel Comando Brigata di Campo Tures e nei Distaccamenti estivi di Passo Gola e Vetta d'Italia non sono stati eseguiti, ne' sono previsti, per il corrente anno, lavori di manutenzione, cosi' come per il Distaccamento estivo di frontiera di Passo Vizze e del relativo Corpo di Guardia (ubicati in due distinti edifici), si sta valutando l'opportunita' di dismetterli, al pari della caserma di San Pietro in Valle Aurina, dismessa dallo scorso anno. Per quanto riguarda, poi, la specifica attuazione di norme che tutelino le minoranze linguistiche, si osserva che questa Amministrazione e' particolarmente sensibile a tale problematica, ed ha gia' adottato diversi provvedimenti in tal senso, quale la predisposizione, in lingua slovena, della modulistica per gli adempimenti tributari. Per quanto concerne, infine, la lotta all'evasione fiscale, si fa presente che essa rappresenta il primario obiettivo di questa Amministrazione in ogni settore fiscale, compreso, naturalmente, quello doganale, nel quale vengono svolte frequenti azioni congiunte con gli altri Paesi dell'Unione Europea, per la salvaguardia reciproca dei relativi interessi fiscali. La complessiva azione di questa Amministrazione, in linea con i princi'pi recati dalla Direttiva generale per l'azione ammninistrativa e per la gestione per l'anno 1997, e' volta a privi legiare i controlli di carattere sostanziale, tralasciando, invece, i fenomeni evasivi di scarsa rilevanza e violazioni di carattere meramente formale, mediante l'utilizzo di piu' incisive tecniche di controllo ed un maggior coordinamento tra attivita' degli uffici finanziari ed attivita' della Guardia di finanza. Ulteriori misure, in tal senso, sono previste nei provvedimenti che compongono la manovra finanziaria per il 1998, indirizzati, tra l'altro, al recupero della base imponibile in settori nei quali sono maggiormente presenti fenomeni di evasione fiscale. Il Ministro delle finanze: Vincenzo Visco.