Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06497 presentata da LEMBO ALBERTO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970113
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: la legislazione nazionale sulla sanita', anche in relazione al contenuto della legge finanziaria per il 1997, prevede, in base al rapporto unico nazionale tra abitanti e posti letto, che le regioni provvedano alla chiusura degli ospedali non rientranti nei limiti minimi accettabili; la regione Veneto, con sue apposite norme, ha classificato gli ospedali presenti sul territorio e, nell'ambito dell'Ussl, n. 5 della provincia di Vicenza, ha definito gli ospedali di Lonigo e Montecchio Maggiore come "ospedali distrettuali"; pur in presenza di tale sostanziale parita' di classificazione, solo l'ospedale di Lonigo ha subi'to la sottrazione di reparti, di mezzi e di personale; il territorio di Lonigo, con un bacino di utenza di 35.000 abitanti, rimane praticamente privo di assistenza sanitaria adeguata ad esigenze minime; il territorio stesso non dispone ne' di vie di comunicazione rapide ne' di mezzi di trasporto pubblici adeguati, con evidente disagio della popolazione; anche a fronte dell'accordo intervenuto il 14 ottobre 1996 tra l'assessore regionale alla sanita', Iles Braghetto, ed il sindaco del comune di Lonigo, Giuliano Crivellari, e' in atto una strisciante forma di elusione di quanto stabilito in tale documento; la situazione di grave disagio generale e' stata evidenziata anche dalla denuncia presentata da alcuni medici ospedalieri all'autorita' giudiziaria nel corrente mese di gennaio 1997; per protesta contro tale situazione e per difendere i diritti della cittadinanza, il Danilo Schenato sta sostenendo dal 20 novembre 1996 uno sciopero della fame, con evidente pericolo per la sua salute e per la sua stessa vita; tale sciopero ha riscosso ampio consenso e solidarieta' da parte della cittadinanza di Lonigo e dei comuni limitrofi; il segretariato generale della Presidenza della Repubblica, rispondendo ad una lettera indirizzata dal signor Schenato al Capo dello Stato, informa di avere "... indirizzato la sua lettera al ministero della sanita' con la raccomandazione di un attento esame di quanto in essa rappresentato..." -: come intenda attivarsi per salvaguardare i fondamentali diritti della popolazione, ed in particolare per non compromettere ulteriormente la salute del signor Schenato, determinato a proseguire ad oltranza la sua protesta; come intenda intervenire per risolvere i gravi problemi dell'Usl n. 5 e per valutare il comportamento del direttore generale e del direttore sanitario della suddetta Usl che hanno fortemente ed ingiustificatamente penalizzato l'ospedale di Lonigo; se non ritenga sia nel diritto della popolazione leonicena ottenere una moratoria nell'applicazione delle schede regionali, come avvenuto per l'ospedale di Montecchio, in attesa di eventuali nuove ristrutturazioni nell'ambito della sanita' vicentina piu' rispondenti ai bisogni fondamentali della popolazione stessa.