Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06503 presentata da TABORELLI MARIO ALBERTO (FORZA ITALIA) in data 19970114
AI Ministro delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: gli uffici postali di Como si trovano da tempo in condizioni di grave emergenza; tale emergenza si e' particolarmente evidenziata dalla fine del dicembre del 1996 con il mancato recapito della corrispondenza durante la prima settimana del nuovo anno; le motivazioni di questa condizione sono dovute alla contemporanea mancata assunzione di personale a tempo determinato nel momento in cui malattie influenzali hanno colpito parte del personale in organico; la dirigenza degli uffici ha dimostrato evidenti inefficienze organizzative, tenendo presente che ne' le festivita' ne' le assenze per malattia sono argomenti sufficienti a causare la perdurante interruzione di un servizio pubblico insostituibile; la situazione ha creato enorme disagio alla popolazione, soprattutto per coloro che, non essendosi visti recapitare bollette e avvisi di pagamento, sono stati nell'oggettiva impossibilita' di oblare entro i termini e corrono tuttora il rischio di subire iniziative ulteriormente penalizzanti -: quali iniziative intenda assumere per: a) chiarire le responsabilita' di tale inaccettabile disservizio, colpendo disciplinarmente eventuali negligenze; b) introdurre temporaneamente un timbro da applicare sulla corrispondenza che ne certifichi la data di consegna, al fine di consentire ai cittadini la dimostrazione di non responsabilita' sul ritardo. (4-06503)
Al riguardo si fa presente che l'ondata di maltempo che si e' abbattuta nella prima settimana di gennaio sulla citta' di Como ha portato ad una paralisi della circolazione e, conseguentemente, ha creato difficolta' allo svolgimento dei servizi postali di recapito. Ad accrescere lo stato di disagio nella erogazione dei servizi ha contribuito un elevato aumento di assenze per brevi malattie conseguenti all'epidemia influenzale. La dirigenza locale ha affrontato la situazione con tempismo e professionalita' ricorrendo, fin dal 2/1/1997, anche all'assunzione del necessario personale con contratto a tempo determinato. Tutta la giacenza della corrispondenza, ha precisato l'ente, e' stata smaltita entro la prima decade del mese di gennaio 1997, comprese le bollette Enel e Telecom che sono state consegnate in tempo utile per il pagamento. L'Ente ha assicurato, infine, che tutta la corrispondenza reca sia il timbro con la data di partenza dall'ufficio di spedizione che quello con la data di arrivo all'ufficio di destinazione; la consegna avviene gradualmente e quindi l'apposizione di un ulteriore timbro appare ingiustificata oltre che disagevole per il portalettere incaricato del recapito. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Maccanico.