Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06522 presentata da SANTANDREA DANIELA (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970114
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: domenica 12 gennaio 1997 a seguito di una caduta di massi all'altezza del chilometro 168 + 300 della strada statale Forli'-Firenze in localita' San Ruffillo, la strada in questione e' stata chiusa per un tratto di trecento metri, dalla localita' Vallicelle a Pantera; l'ordinanza emessa dal capo compartimento Anas di Bologna prevede che il tratto in questione rimanga chiuso per quindici giorni per effettuare la bonifica dei fronti franosi; tale decisione sta provocando gravissimi disagi nelle popolazioni interessate, alle imprese locali e nazionali, essendo la strada statale n. 67 una via di comunicazione che collega l'Adriatico al Tirreno; il tratto in questione, come risulta da un'ordinanza dell'Anas, doveva essere sottoposto a lavori di ammodernamento proprio per il consolidamento del tratto stradale franato, con inizio dei lavori nel mese di agosto 1996 -: per quali motivi l'Anas non abbia tuttora avviato i lavori di ammodernamento del tratto stradale compreso fra Dovadola e Rocca San Casciano; a chi siano da attribuire le responsabilita' di questo ritardo; caso si intenda fare affinche' i tempi di bonifica siano ridotti al minimo e quali misure si intendano attuare affinche' il disagio causato dalla frana sia il meno deleterio possibile per le popolazioni e per le imprese locali. (4-06522)
In risposta all'interrogazione in oggetto l'ANAS, con nota n. 1383 del 18/05/97, ha comunicato che la completa riapertura al traffico del tratto stradale compreso tra Davodola e S. Casciano, lungo la statale Forli'-Firenze in localita' S. Ruffino, e' legata alle sorti della perizia lavori di ammodernamento. Tale perizia, a tutt'oggi, non ha ancora ottenuto l'approvazione del Consiglio di Amministrazione dell'Ente, il quale, in data 30/04/97, ha richiesto un supplemento di istruttoria. Lo stesso Ente, comunque, ha assicurato che procedera' ad attuare interventi minori tesi alla sicurezza dell'utenza che consentiranno la percorribilita' dell'arteria a doppio senso di marcia. Il Ministro dei lavori pubblici: Costa.