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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06529 presentata da PASETTO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970114

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: in data 8 dicembre 1996 si e' tenuto allo stadio San Paolo di Napoli l'incontro di calcio per il campionato di serie A fra le squadre del Napoli e del Verona; nel corso della partita, dal settore riservato ai tifosi napoletani e' stata lanciata addirittura una bomba carta nello spazio esiguo occupato dal gruppetto di tifosi provenienti da Verona; i tifosi veronesi mai, prima, durante e dopo l'incontro, si sono resi protagonisti di episodi di violenza o d'altro, tanto da far rilevare la cosa allo stesso questore di Napoli; non appena esplosa la bomba carta, i tifosi veronesi, per evitare ulteriori aggressioni, hanno chiesto di abbandonare le gradinate dello stadio, e non appena hanno cercato di farlo sono stati violentemente caricati dagli agenti di polizia presenti intorno a loro; la cosa e' assolutamente incomprensibile, visto che le forze di polizia presenti dovevano evidentemente cercare di individuare i responsabili del grave gesto di violenza compiuto nei confronti dei tifosi veronesi, anziche' promuovere una carica nei confronti dei tifosi provenienti da Verona; il presidente della societa' del Verona, dottor Alberto Mazzi, successivamente ai fatti, scriveva una piu' che motivata e doverosa lettera di protesta al questore di Napoli per denunciare quanto avvenuto; il predetto questore di Napoli, con atteggiamento semplicemente omissivo, rispondeva al dottor Mazzi con una lettera del seguente tenore: "Con riferimento alla Sua, relativa all'incontro disputatosi a Napoli l'8 u.s., in cui viene fatto cenno ad un intervento delle forze dell'ordine nei confronti della tifoseria veronese, mi corre l'obbligo di rappresentarle che, in occasione di gare "a rischio" sotto l'aspetto dell'ordine pubblico, l'azione tempestiva dei reparti costituisce l'unico valido sistema per stroncare sul nascere situazioni che, qualora non sedate con immediatezza, potrebbero porre seriamente a repentaglio la sicurezza e l'incolumita' degli spettatori. E sono proprio l'immediatezza e l'incisivita' dell'intervento che - talvolta anche prescindendo, per effettiva impossibilita', dell'accertamento delle singole responsabilita' - garantiscono l'efficace ripristino dell'ordine pubblico e, quindi, le necessarie condizioni di sicurezza. Sono comunque ben lieto di poterle dare atto della maggiore temperanza dimostrata nel corso dell'ultimo incontro dalla tifoseria veronese che, rispetto a passate occasioni, si e' sicuramente espressa con piu' correttezza e compostezza contribuendo cosi' al migliore andamento della gara cosi' come delle connesse operazioni di accesso e deflusso dello stadio e di sicurezza lungo gli itinerari che adducono all'impianto sportivo. Con l'auspicio che l'immagine proposta a Napoli dai supporters gialloblu', si traduca in un sempre piu' proficuo impegno di collaborazione acche' le manifestazioni sportive abbiano a svolgersi in un clima di serena competizione, le invio cordiali saluti"; balza immediatamente agli occhi che il questore della citta' di Napoli abbia totalmente omesso qualsiasi giudizio in riferimento alle aggressioni ed alla violenza perpetrate dai tifosi napoletani, limitandosi in modo quasi irridente a constatare la correttezza dei tifosi veronesi -: quali siano state le azioni concrete poste in essere dal questore di Napoli per individuare i responsabili del grave episodio di violenza avvenuto all'interno dello stadio, e quali siano le ragioni che hanno motivato la carica delle forze di polizia nei confronti dei tifosi veronesi, colpevoli unicamente di voler abbandonare lo stadio San Paolo per evitare di essere oggetto di nuove violente aggressioni. (4-06529)

 
Cronologia
domenica 12 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Nei pressi della stazione di Piacenza deraglia un Pendolino in servizio sulla linea ferroviaria Milano-Roma, provocando 8 morti e 30 feriti.

giovedì 16 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A Milano i produttori di latte protestano e bloccano il traffico contro la multa imposta dalla Ue per aver superato le quote di latte consentite. Nei giorni successivi i manifestanti bloccheranno gli aeroporti di Linate, Malpensa e Venezia.