Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06582 presentata da CARDIELLO FRANCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970115
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: nel comune di Giungano (Salerno), opera il plesso scolastico elementare "Isca Albano", ubicato nella frazione di S. Giuseppe; la scuola e' frequentata da ventidue bambini; una circolare emanata dal Provveditorato agli studi di Salerno, annuncia che, per effetto dell'accorpamento di classi periferiche, il plesso "Isca Albano" verra' chiuso allo scadere del corrente anno scolastico; il provvedimento cagionera' grave disagio ad alunni di tenera eta', i quali saranno sottoposti a scomodissimi orari di trasferimento dai luoghi di residenza al capoluogo; attualmente esiste un solo Scuolabus che accoglie gli alunni di tutti i segmenti di istruzione alle 7,00 del mattino e li espone alle intemperie fino all'inizio delle lezioni -: se possa far recedere l'Ufficio scolastico provinciale dal provvedimento di accorpamento o in subordine sollecitare un piu' efficiente servizio di trasporto, almeno per gli alunni delle scuole elementari. (4-06582)
Si fa riferimento alla interrogazione parlamentare citata in oggetto e si comunica quanto segue. Il plesso di "Isca Albano" nel Comune di Giungano, insieme ad altri 30 plessi della provincia di Salerno, era gia' stato soppresso in sede di determinazione dell'organico di diritto relativo all'anno scolastico 1995/96, a causa del basso numero degli alunni, con lo scopo di offrire ai medesimi un servizio scolastico qualitativamente migliore nel plesso del capoluogo, distante 4 Km, e per raggiungere il rapporto alunni-classi fissato a 17,40, nella provincia di Salerno, con D.I. n. 127 dell'11.4.95. Al momento della definizione dell'organico di fatto 95/96, comunque, e' stato autorizzato il funzionamento, per un altro anno, di 4 dei 36 plessi precedentemente soppressi compreso quello di "Isca Albano". Tale rinvio era stato consentito dalla C.M. 194 del 2.6.96, anche al fine di permettere ai Comuni interessati alle soppressioni di organizzare idonee strutture e servizi per venire incontro alle esigenze dell'utenza. Eccezionalmente, e' stato consentito il mantenimento del plesso di cui si tratta anche per l'anno 1996/97 su richiesta del Sindaco, il quale aveva fatto presente che la scuola era frequentata da una alunna, iscritta alla V classe, portatrice di handicap. Il competente Provveditore agli Studi non ritiene, comunque, che possano verificarsi altri rinvii al provvedimento di soppressione del plesso in parola, tenuto conto degli aumentati rapporti alunni-classi previsti per i prossimi anni scolastici, fermo restando che saranno adottate tutte le misure possibili per assicurare il diritto allo studio in favore delle popolazioni scolastiche interessate. Il Ministro della pubblica istruzione: Berlinguer.