Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06585 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970115
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: la partecipazione della Corte dei conti al controllo sugli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria, al fine di sottoporre l'esito all'esame del Parlamento, si esercita ai sensi della legge 21 marzo 1958, n. 259, in attuazione dell'articolo 100, secondo comma, della Costituzione -: se non ritengano opportuno intervenire al fine di accertare se corrisponda a verita' che l'ultimo rendiconto riguardante il Consiglio nazionale delle ricerche, le cui entrate annuali superano i mille miliardi, si riferisce all'esercizio 1990 e, qualora cio' risultasse vero, per quali ragioni non si e' ritenuto opportuno e non si e' proceduto ad effettuare il riscontro; come intenda far fronte all'inerzia ed inefficienza degli organi preposti riguardo al problema sopra esposto; se non ritenga che gli organi preposti abbiano, con la loro palese inerzia, violato ripetutamente precisi obblighi di legge; in caso positivo, quali conseguenti misure intenda adottare in proposito. (4-06585)
Con riferimento alla interrogazione indicata in oggetto, si fa presente quanto segue. La relazione al Parlamento sulla gestione finanziaria dei Consiglio Nazionale delle Ricerche per gli esercizi 1991/1995 e' stata deferita all'esame della Sezione del controllo della Corte dei Conti, per le determinazioni di competenza. Il controllo sulla regolarita' e sull'efficacia della gestione del C.N.R. e' stato svolto senza soluzione di continuita' ed in maniera attenta, tanto che in data 4.10.94 vi e' stata una determinazione di rilievo ai sensi dell'articolo 8 della L. 259/1958, che riguarda la partecipazione della Corte dei Conti al controllo della gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria. Per quanto concerne invece le cause che hanno provocato il ritardo nell'attivita' di referto al Parlamento, si evidenzia l'inadeguatezza del sistema di controllo cd. "cartolare" previsto dalla legge nei confronti di enti delle dimensioni e della complessita' del C.N.R. Infatti, proprio per la complessita' e le dimensioni del C.N.R., sono necessarie istruttorie numerose (in materia di personale, di attivita' immobiliari, di assetti organizzativi, di attivita' istituzionali) e particolarmente approfondite per acquisire la massa dei dati indispensabile per offrire al Parlamento una visione completa della gestione dell'Ente stesso. Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri: Micheli.