Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06542 presentata da BERGAMO ALESSANDRO (FORZA ITALIA) in data 19970115
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: in data 8 gennaio 1997 l'interrogante, in qualita' di consigliere di opposizione del comune di Scalea in provincia di Cosenza, si e' recato presso la sede municipale e ha chiesto al vice segretario comunale, signor Saverio Vaccaro, di prendere visione di alcune deliberazioni di giunta, che, nonostante ripetute istanze scritte e richiami del prefetto di Cosenza, non erano state mai comunicate; il vice segretario si e' rifiutato di lasciare visionare gli atti, motivando la sua decisione con il fatto che vi era una disposizione del sindaco, dottor Francesco Pezzotti, risalente al 1^ marzo 1994, con cui disponeva l'autorizzazione all'accesso ai documenti limitatamente ad alcuni giorni della settimana e in orario stabilito; l'interrogante, per evidente lesione dei propri diritti, e' stato cosi' costretto a far intervenire il maresciallo dei carabinieri della locale stazione, Francesco Galati, per fargli constatare direttamente il diniego opposto prima dal vice segretario comunale e poi confermato dal sindaco -: se non ritenga che sia stato commesso nella fattispecie abuso e/o omissione da parte del sindaco e sia stata perpetrata una grave lesione dei diritti del consigliere comunale di opposizione, che ha anche il ruolo di capogruppo in seno al civico consesso, cui e' stato ulteriormente impedito di espletare il proprio ruolo di controllo degli atti amministrativi; se non ritenga opportuno intervenire urgentemente per far rispettare tutti i principi di trasparenza di cui alle leggi nn. 142 e 241 del 1990 palesemente ed ostinatamente da tempo violati dal sindaco di Scalea. (4-06542)
La prefettura di Cosenza e' intervenuta piu' volte nei confronti degli organi elettivi ed amministrativi delle amministrazioni comunali, facendo presente come questo Ministero abbia piu' volte precisato che ogni consigliere comunale ha diritto di ottenere gratuitamente tutte le notizie e le informazioni, e copie di provvedimenti ed atti dell'amministrazione di appartenenza, utili all'espletamento del proprio mandato. E' stato inoltre ricordato che tale orientamento e' stato confermato dalla Commissione Speciale del Consiglio di Stato, che ha precisato come la materia debba intendersi disciplinata esclusivamente dall'articolo 31, comma 5, della legge 142/90 "non senza rilevare che una diversa interpretazione si porrebbe in aperto contrasto con i princi'pi costituzionali del corretto adempimento delle funzioni pubbliche e del buon andamento della pubblica amministrazione". Non di meno e' stato evidenziato che, qualora la richiesta attenga ad un numero indeterminato o assai elevato di documenti in copia, tanto da arrecare pregiudizio all'amministrazione, il sindaco puo', sotto la propria responsabilita', consentire unicamente la visione degli atti. Il Ministro dell'interno: Napolitano.