Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06622 presentata da ALOI FORTUNATO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970115
Ai Ministri dell'interno, dei lavori pubblici e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: con sentenza del giudice di pace di Reggio Calabria, il comune di Reggio Calabria e la societa' concessionaria del servizio di riscossione "Get" sono stati condannati alla riduzione del canone di pagamento dell'acqua potabile, sul presupposto che, gia' con ordinanza sindacale del 31 marzo 1990, lo stesso comune aveva vietato l'uso dell'acqua per scopi potabili a seguito delle risultanze delle analisi chimiche; nonostante la predetta pronuncia giurisdizionale, che e' frutto anche di una lunga battaglia condotta dalla popolazione e dalle forze sociali, politiche e sindacali, il comune di Reggio persiste nell'ingiusta pretesa del canone intero per l'utenza dell'acqua, ignorando pure l'estrema carenza del servizio -: quali urgenti misure intendano assumere in sede di attivazione dei poteri sostitutivi previsti dall'ordinamento, al fine di garantire il pieno ed immediato rispetto della legge ed affinche' sia accertata ogni responsabilita' in merito. (4-06622)
Il comune di Reggio Calabria non si e' pedissequamente uniformato alla sentenza emessa il 31 dicembre 1996 dal Giudice di Pace ritenendo, verosimilmente, che, nell'esaminare e risolvere una controversia concernente il pagamento del canone dell'acqua sollevata da un privato cittadino, lo stesso Giudice si sia limitato a considerare l'ordinanza sindacale del 31 marzo 1990 e non anche quella successiva, del 16 dicembre 1994, con la quale il primo provvedimento era stato revocato a seguito dei risultati piu' tranquillizzanti delle ulteriori analisi disposte in merito alla potabilita' dell'acqua. In ogni caso, ed indipendentemente dalle valutazioni ed interpretazioni legali seguite all'emanazione della suddetta sentenza, una determinazione piu' precisa sulla questione potra' essere piu' liberamente assunta dalla nuova amministrazione, risultata eletta in occasione della consultazione elettorale appena conclusa. Il Ministro dell'interno: Napolitano.