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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06620 presentata da BERSELLI FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970115

Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: in data 29 luglio 1995, sulla costa ravennate tra Casalborsetti e Cervia, si ebbero fenomeni temporaleschi che, improvvisamente, causarono l'abbattimento di un fortunale con epicentro nella zona di Porto Corsini e concentrato in un tratto molto ristretto del litorale; il fenomeno fu di breve durata e quindi la forza del mare non raggiunse livelli elevati; gli effetti dannosi delle avversita' atmosferiche sopra descritte risultarono subito localizzati nelle immediate vicinanze della zona dell'epicentro, dove il vento violentissimo danneggio' le attrezzature da spiaggia di alcuni stabilimenti balneari, come fu evidenziato da un sopralluogo effettuato da organi comunali; essendo in pieno corso la stagione balneare, gli eventi occorsi, come conseguenza, hanno creato pesanti ripercussioni sulle attivita' lavorative, poiche' le aziende coinvolte dovettero tempestivamente affrontare le problematiche relative ad una ridotta potenzialita' di gestione, unitamente a quelle del ripristino delle attrezzature; in particolare, procedettero alle opere di ricostruzione, durate circa due settimane, comprendenti, tra l'altro, la pulizia degli arenili, la sistemazione delle attrezzature rimaste e delle telonerie divelte dal vento, la pulizia dei bar e dei locali adiacenti ed il lavaggio delle attrezzature rimaste sepolte nella sabbia; la quantificazione dei danni e' stata curata dalla Circoscrizione del mare del comune di Ravenna, che ha raccolto tutti i questionari con la stima dei danni presentati dalle aziende colpite e le schede relative, aventi valore di autocertificazione, rimandando alle singole fatture delle spese sostenute; il prefetto di Ravenna, con nota 9 febbraio 1996 Prot. 247/Gab., scriveva al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato; il comune di Ravenna - Circoscrizione del mare con nota 18 novembre 1996 Prot. 1573, sollecitava inutilmente il Ministro al perfezionamento della pratica, allo scopo di poter permettere alle aziende danneggiate di seguire tutti gli iter burocratici atti a farle beneficiare delle agevolazioni e dei contributi previsti per legge, anche e soprattutto in funzione del fatto che la situazione economica della Romagna e' certamente precaria e le difficolta' per le aziende collegate al turismo, o che di turismo vivono, diventano sempre piu' insostenibili -: quali motivi abbiano fino ad ora ritardato la dichiarazione dello stato di pubblica calamita' per i danni verificatisi sul litorale del comune di Ravenna il 29 luglio 1995 e quali iniziative intenda porre urgentemente in essere per finalmente superarle. (4-06620)

In relazione agli eventi calamitosi segnalati nella interrocazione, causati dal nubifragio del 29/7/1995, che ha arrecato danni per circa 130 milioni di lire a 15 stabilimenti balneari, si fa presente che questa Amministrazione ha recentemente comunicato alla Prefettura di Ravenna di non aver riscontrato gli estremi per l'attivazione della consueta legge n. 50/52 e quindi per la preventiva declaratoria di "pubblica calamita'" ai sensi della legge n. 234/1954. Infatti la legge n. 50 del 1952 ha lo scopo di favorire, mediante la concessione di particolari provvidenze a favore delle imprese industriali, commerciali ed artigiane, la ripresa economica di vaste zone che, per effetto di straordinari eventi atmosferici, abbiano subito una notevole riduzione delle proprie capacita' produttive, complessivamente considerate. Pertanto al fine di procedere nell'iter per il riconoscimento del carattere di pubblica calamita', l'evento naturale deve assumere determinate caratteristiche quali: interessamento di una vasta zona con compromissione della capacita' economico-produttiva della stessa, e con esclusione, quindi, dei casi di danni, anche gravi, ma limitati a singole aziende; esistenza di un interesse pubblico alla ricostruzione od al rispetto delle unita' aziendali interessate, presso le quali deve trovare impiego una importante aliquota della mano d'opera occupata nella zona danneggiata. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Bersani.



 
Cronologia
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    Nei pressi della stazione di Piacenza deraglia un Pendolino in servizio sulla linea ferroviaria Milano-Roma, provocando 8 morti e 30 feriti.

giovedì 16 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A Milano i produttori di latte protestano e bloccano il traffico contro la multa imposta dalla Ue per aver superato le quote di latte consentite. Nei giorni successivi i manifestanti bloccheranno gli aeroporti di Linate, Malpensa e Venezia.