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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06552 presentata da OLIVO ROSARIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970115

Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: nell'ambito della Telecom Italia sono state avviate le sperimentazioni del servizio "12" trasferendo al Sud il traffico di alcune citta' metropolitane (Milano, Bologna, Firenze, eccetera); cio' ha consentito la riconversione professionale e l'utilizzo nei posti dove si registrano carenze d'organico del personale delle citta' cedenti il servizio, oltre a limitare le situazioni di esubero esistenti presso alcune regioni del Sud; lo stesso principio e' valso per quanto riguarda il servizio "119" della Tim, che attualmente e' organizzato solo in alcune regioni italiane, per cui il cliente che utilizza tale servizio puo' ricevere risposta da uno qualsiasi degli attuali centri dove sono collocati detti servizi (in base cioe' alla disponibilita' degli operatori consenzienti); partendo dal principio che i servizi d'operatore non hanno la necessita' di avere il "legame fisico" con il territorio da servire, la "remotizzazione" dei servizi puo' dare risposte concrete sia alle regioni del Sud che alle regioni del Nord in cui si registrano le maggiori carenze d'organico, che, con una politica di riconversione professionale, puo' certamente migliorare l'efficienza dell'apparato statale; esistono in Catanzaro due locali di proprieta' Telecom Italia, disponibili, da subito, per tali usi, in quanto inutilizzati per il novanta per cento e per i quali non esistono progetti di riutilizzo -: se non si intenda immediatamente utilizzare i predetti locali, siti in Catanzaro in via Buccarelli e via Schipani, per realizzare, oltre ai servizi "12" e "119", anche parte dei seguenti servizi potenzialmente remotizzabili: 177, 181, 183, 187, 188, 189, 191 ed i numeri verdi nazionali. (4-06552)

Al riguardo si fa presente che la concessionaria Telecom Italia - interessata in merito a quanto rappresentato nell'atto parlamentare in esame - ha comunicato, relativamente al servizio "12" che presso la sede di Catanzaro sono gia' state attivate tre sale che gestiscono parte delle richieste provenienti dall'utenza di Roma, Milano e Firenze. Tale soluzione, adottata al fine di salvaguardare il mantenimento dei livelli occupazionali nelle principali sedi aziendali presenti nel Mezzogiorno, ha consentito di impiegare presso la sede di Catanzaro 101 unita' che altrimenti sarebbero state destinatarie di provvedimenti di mobilita'. Per cio' che concerne gli altri servizi da operatore, la medesima Telecom ha evidenziato che l'attuale assetto organizzativo aziendale, applicato a livello nazionale, prevede la presenza dei servizi 187 (servizio commerciale clienti privati) e 188 (servizio assistenza clienti) presso ciascuna filiale (in Calabria: Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria); per i servizi 177 (linea diretta Telecom Italia) e 191 (servizio assistenza clienti "top"), l'allocazione presso ciascuna sede di direzione territoriale clienti privati (in Calabria situata a Catanzaro); i servizi 181 (servizio per i clienti business), 183 (servizio segnalazione guasti sistemi di commutazione privata e trasmissione dati su linea commutata) e 189 (servizio segnalazione guasti per impianti per trasmissione dati su rete specializzata) sono invece previsti a livello di direzione territoriale clienti business (situata a Palermo e competente per le Regioni Sicilia e Calabria). Per ciascuno dei citati servizi, ha proseguito la concessionaria, l'importanza dell'azione commerciale, il livello di personalizzazione del rapporto con la specifica clientela e la necessita' di un efficace rapporto con le strutture aziendali operative presenti sul territorio (oltre alle esigenze imprescindibili di razionalizzazione dei costi), non consentono, allo stato attuale, di prevedere ulteriori remotizzazioni dei servizi stessi. In merito al servizio "119" (servizio assistenza clienti) gestito dalla concessionaria TIM, la detta societa' ha significato che allo stato attuale la clientela del nord Italia e' servita dai customer care di Milano, Torino e Venezia, mentre quella del centro sud dai customer care dei presidi territoriali di Bologna, Roma, Napoli e Palermo. In proposito la citata concessionaria ha precisato di ritenere preferibile che l'attivita' di assistenza clienti non sia remotizzata. Infatti la logica stessa del customer care e le scelte organizzative impostate in conformita' delle esigenze commerciali, consigliano un presidio ed una presenza territoriale sempre piu' strettamente dimensionata e collegata al relativo bacino di utenza, al fine di migliorare il servizio ed il contatto con la clientela. Pertanto, entro l'anno in corso, grazie all'utilizzo di una rete intelligente, la risposta ai clienti verra' fornita dai customer care relativi al bacino di clientela di ogni centro di commercializzazione territoriale. Il Ministro delle comunicazioni: Antonio Maccanico.



 
Cronologia
domenica 12 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Nei pressi della stazione di Piacenza deraglia un Pendolino in servizio sulla linea ferroviaria Milano-Roma, provocando 8 morti e 30 feriti.

giovedì 16 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A Milano i produttori di latte protestano e bloccano il traffico contro la multa imposta dalla Ue per aver superato le quote di latte consentite. Nei giorni successivi i manifestanti bloccheranno gli aeroporti di Linate, Malpensa e Venezia.