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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06570 presentata da GIULIETTI GIUSEPPE (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970115

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: la drammatica vicenda del deragliamento del pendolino Milano-Roma, avvenuto in data 12 gennaio 1997, e' solo la punta di una piu' generale situazione di grave rischio della circolazione ferroviaria a causa della mancanza di manutenzione preventiva periodica dei mezzi e delle linee; i treni intercity ed interregionali viaggiano in condizioni di rischio ben maggiori dei pendolini, sovraffollati (in particolare gli interregionali), con materiale rotabile vetusto, spesso privo di pulizia nelle carrozze e nei servizi igienici; da mesi il comitato dei pendolari dell'orvietano e del ternano, nel tratto di linea Roma-Firenze e Roma-Ancona, segnalano guasti permanenti alle porte dei treni, le Ferrovie dello Stato Spa affiggono sulle porte dei vagoni tagliandi con scritto "porta inutilizzabile" ed i viaggiatori sono cosi' costretti a salire o scendere solo in alcune porte dei vagoni componenti il convoglio; intere carrozze non hanno accesso ne' uscita diretta, con i relativi problemi di sicurezza ben immaginabili in caso di incidente; le Ferrovie dello Stato Spa sembrano sostenere che tali misure (porte chiuse) rispondano a non meglio definite normative europee, che permetterebbero di poter far ugualmente circolare i treni; risulta agli interroganti che tali normative europee abbiano efficacia solo in presenza di vagoni ferroviari con finestrini dotati di vetri a strappo che, in caso di incidente, possono fungere da uscite di emergenza; nessun finestrino, dei treni intercity ed interregionali in circolazione sulla linea Roma-Firenze e Roma-Ancona risulta agli interroganti sia dotato di vetro a strappo; nella serata di lunedi' 13 gennaio 1997 l'intercity "Arno" n. 562 delle 17.55, in partenza da Roma per Firenze, aveva la solita porta non utilizzabile, questa volta con in piu' l'aggravante che la chiusura inferiore della stessa non funzionava, costringendo il capotreno, dopo l'ulteriore inutile tentativo di riparazione da parte della manutenzione della stazione Termini, a bloccare la porta con del filo di ferro per permettere la partenza del convoglio -: con quale periodicita' gli intercity e gli interregionali in servizio sulla linea Roma-Firenze, Roma-Ancona e viceversa vengano sottoposti a manutenzione preventiva periodica, perche' da mesi si ripetano guasti alle porte degli intercity, per quali ragioni da almeno tre anni non sia mai stato messo in circolazione su questa linea per questi treni nuovo materiale rotabile; quali e quanti interventi e quando si intenda effettuare per la miglioria del materiale o comunque mettere nuovi treni in linea su tale tratta. (4-06570)

La Societa' F.S. S.p.A. riferisce che quasi tutti i treni classificati intercity (IC) sono normalmente composti con carrozze del tipo Gran Comfort, Eurofima e UIC-Z1 (materiale di qualita'): le prime in servizio a partire dal 1972, le seconde a partire dal 1978 e le terze a partire dal 1987; un lotto di queste ultime e' tuttora in corso di consegna da parte delle ditte costruttrici. I treni classificati interregionali (IR) sono invece per lo piu' composti con carrozze del tipo Media Distanza con Vestiboli Estremi (MDVE) in servizio dal 1982. Normalmente le carrozze hanno una vita utile compresa fra i venti e i trenta anni prima di una eventuale ristrutturazione. Attualmente detti materiali sono sottoposti, entro la percorrenza di 1.600 km, a visite di controllo alle parti attinenti alla sicurezza della circolazione e ad interventi programmati di manutenzione (essenzialmente controlli dello stato di usura di particolari organi e della funzionalita' degli apparati di bordo) entro la percorrenza di 16.000 km. A questi ultimi interventi, opportunamente potenziati ogni sei mesi ed ogni anno per alcuni tipi di materiale, vanno aggiunte le vere e proprie revisioni per la dismissione dei rotabili dall'esercizio. Circa le porte di salita delle carrozze, le F.S. osservano che l'articolo 41.3 del RIC (Regolamento per il reciproco uso di carrozze e bagagliai in servizio internazionale) testualmente recita: "In caso di avaria alle porte di accesso, una carrozza puo' essere mantenuta eccezionalmente in circolazione durante un percorso di andata e ritorno a condizione che l'accesso sia normalmente assicurato attraverso il veicolo precedente o seguente (porte di intercomunicazione non chiuse a chiave) e che le porte inutilizzabili non presentino alcun pericolo per i viaggiatori. Le porte in avaria devono essere chiuse a chiave e munite, per l'avviso ai viaggiatori, di una etichetta modello S, ben visibile dall'esterno e dall'interno". Risulta che le F.S., in armonia con il contenuto del citato articolo, qualora non sia possibile l'intervento riparativo delle avarie sui binari di stazione, mantengono in circolazione una vettura con le porte guaste fino al termine del turno giornaliero o fino alla prima sosta d'orario favorevole alla eliminazione della carrozza stessa. Peraltro, nell'articolo in questione, non si prevede necessaria la presenza di vetri a strappo nei finestrini. La Societa' precisa, infine, che le carrozze climatizzate dei treni intercity, dotate di finestrini non apribili, sono equipaggiate con gli appositi martelletti di sfondamento mentre quelle dei treni interregionali sono dotate di finestrini apribili per meta'. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Claudio Burlando.



 
Cronologia
domenica 12 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Nei pressi della stazione di Piacenza deraglia un Pendolino in servizio sulla linea ferroviaria Milano-Roma, provocando 8 morti e 30 feriti.

giovedì 16 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A Milano i produttori di latte protestano e bloccano il traffico contro la multa imposta dalla Ue per aver superato le quote di latte consentite. Nei giorni successivi i manifestanti bloccheranno gli aeroporti di Linate, Malpensa e Venezia.